Chiesto il rinvio a giudizio per Ciro Grillo, figlio del fondatore e garante del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo, e per i tre suoi amici accusati di presunta violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza italo-norvegese per fatti risalenti al luglio 2019. Un episodio accaduto a Porto Cervo, nella villa della famiglia Grillo nell’estate del 2019, luglio. L’udienza è stata fissata dalla Procura di Tempio Pausania per il 25 giugno.

Il caso ha tenuto banco negli ultimi mesi dopo un video, controverso, di Beppe Grillo che difendeva il figlio con argomentazioni che sono state molto criticate – tra cui il particolare che la ragazza, all’epoca 19enne, avesse denunciato dopo otto giorni. I quattro accusati sono Ciro Grillo, Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria. Grillo, Capitta e Lauria sono stati accusati anche di violenza sessuale nei confronti dell’amica della 19enne – i ragazzi si erano conosciuti al Billionaire di Flavio Briatore per poi continuare la nottata alla villa per una spaghettata.

Come fanno sapere agenzie e media lo scorso 31 maggio Ciro Grillo è stato sentito dai carabinieri di Genova. Il figlio del comico si è presentato per fornire dichiarazioni spontanee ai militari nell’ambito dell’inchiesta sul presunto stupro. Un colloquio di circa due ore. Le informazioni raccolte verranno trasferite alla procura di Tempio Pausania che si occupa delle indagini.

Due dei quattro indagati hanno invece rinunciato all’interrogatorio, chiesto dopo la seconda chiusura delle indagini sul presunto stupro, secondo quanto emerso in giornata. Lauria e Capitta volevano essere ascoltati ma il procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, aveva scelto di delegare il passaggio ai carabinieri di Genova. Quindi la rinuncia dei due.

La difesa dei ragazzi starebbe inoltre puntando a far testimoniare David Enrique Bye Obando, 21enne di origini nicaraguensi, residente in Norvegia, e figlio di Vergard Bye, giornalista ed ex parlamentare del Paese scandinavo dal 1993 al 1997 col partito della Sinistra socialista. Non è mai stato denunciato, ma la ragazza ha fatto il suo nome ai magistrati a proposito di una precedente violenza sessuale. Il ragazzo ha detto a La Verità che la ragazza gli ha chiesto scusa per quelle accuse e che con il padre stanno cercando di ottenere delle dichiarazioni formali.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.