Due giorni fa le perquisizioni disposte dalla Procura nelle sedi della società azzurra, ieri la replica della difesa. Il primo step. «Direi che la società è assolutamente serena, anche perché come ben sapete la vicenda è stata trattata in sede di giustizia sportiva e ci ha dato un esito favorevole in due circostanze», spiega l’avvocato Fabio Luigi Fulgeri, legale di Aurelio De Laurentiis, all’indomani delle indagini sull’affare Osimhen-Napoli e sul passaggio di altri quattro giovanissimi calciatori finiti sotto la lente della Procura di Napoli a due mesi dall’assoluzione decisa dal Tribunale federale. Nell’inchiesta penale si ipotizzano il falso in bilancio e la dichiarazione fraudolenta.

«Il presidente De Laurentiis – ribadisce l’avvocato Fulgeri – attualmente non è in Italia. La società è serena, noi come legali siamo sereni. Sono ipotesi di reato – aggiunge a proposito delle accuse contestate – collegate alla possibilità che alcune poste, in particolare quelle relative all’acquisto di Osimhen e di quattro calciatori, non sarebbero corrette nei valori e che l’operazione sarebbe in ipotesi, almeno in parte, non reale, inesistente». «C’è grande serenità anche nei confronti della magistratura ordinaria che saprà valutare con la necessaria competenza e serenità la realtà delle cose, così com’è stato fatto in sede sportiva».

Certo, l’iter dell’inchiesta penale richiederà tempo. «Queste sono questioni che non si risolvono in un mese o in un paio di mesi- spiega l’avvocato di De Laurentiis – In base alla mia esperienza credo che questa vicenda durerà minimo sei mesi. I fatti sono quelli, non c’è nulla di nuovo, al di là del procedimento a carico dei vertici del Lille, questa è l’unica ‘novità. Speriamo che termini nello stesso modo del giudizio sportivo», conclude.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).