Il loro è un amore che dura da 30 anni ed è saldo come una roccia. Roberto Baggio e Andreina Fabbri si sono sposati nel 1999. Dalla loro unione sono nati tre figli: Valentina 28 anni, e poi Mattia e Leonardo. Roberto e Andreina sono coetanei, lei è nata il 30 novembre 1967, lui qualche mese prima, il 18 febbraio. La coppia è sempre fuggita dai riflettori preservando la loro privacy e quella della famiglia.

Andreina vive ad Altavilla Vicentina, in Veneto, ed è lei a gestire tutta la famiglia sostenendo il marito nella sua grande carriera di calciatore. Nonostante la grande fama di Baggio, la coppia è sempre riuscita a condurre una vita di grande riserbo. Anche Andreina è buddista come Roberto. È sempre stata al fianco del marito Roberto, lontana dai gossip. Si sono sposati il 1 luglio 1989. Si sarebbero conosciuti a Caldogno, in provincia di Vicenza, dove è nato il calciatore. Era l’estate del 1982: fu amore a prima vista. Da allora non si sono più lasciati.

Il ‘Divin Codino’, come è conosciuto Roberto Baggio, ha sempre parlato di sua moglie con grande amore. “(Mia moglie e i miei figli, ndr) ci sono sempre stati, con i modi e le parole giuste – ha detto in una recente intervista a Vanity Fair – So che non è stato facile per loro: la condizione del calciatore ti porta spesso lontano da casa per molti giorni, eppure loro c’erano. E ci sono ancora, il nostro rapporto non ha mai smesso di essere intenso. La vita mi ha dato anche questo grande privilegio”.

In una recente intervista sul Venerdì, Baggio ha ricordato anche un altro momento molto dolce che lega sua moglie alla sua carriera. “Lasciare (il calcio, ndr) – ha detto il calciatore – mi ha ridato vita e ossigeno, stavo soffocando, troppo male, dolore fisico, quando da Brescia rientravo a casa, non riuscivo ad uscire dall’auto, chiamavo Andreina, mia moglie, che mi aiutava ad aggrapparmi al tetto e poi a far passare il corpo. Ho sempre saputo che il calcio aveva una fine. La gente si stupisce: come, non metti più gli scarpini, non ti viene voglia? No, e allora? Bisogna che ci mettiamo d’accordo: quelli che senza pallone si sentono appagati e felici sono dei falliti?”.

Il 19 aprile 2020 la figlia Valentina postava su Instagram una foto dei suoi genitori in un’affettuosa posa: “I miei genitori, 30 anni di matrimonio e 7 di relazione. Quando sono vicini ancora oggi, sembrano due fidanzatini che amoreggiano. A volte mi chiedo se sono nata nell’epoca sbagliata, se in questo momento storico siano ancora possibili rapporti di intimità, di complicità che si supportino e rispettino così. Un grande esempio di valori ormai antichi, che il nostro mondo sembra aver dimenticato o non sia in grado di far funzionare. Io li rispetto e li ammiro”.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.