Spencer Silver, l’uomo che può essere considerato il ‘padre’ dei Post-it, è morto a causa di una tachicardia ventricolare all’età di 80 anni. Silver è spento l’8 maggio scorso nella sua casa a St. Paul in Minnesota dove lascia la moglie Linda Martin e la figlia. Nel 2017 la coppia aveva perso una figlia morta prematuramente.

Silver era un chimico americano specializzato in adesivi. Nato a San Antonio in Texas, il sei febbraio 1941, si era laureato presso l’Arizona State University e successivamente aveva conseguito un dottorato in chimica organica presso l’Università del Colorado a Boulder. E’ stato l’esempio vivente che anche da un errore possono nascere cose rivoluzionarie. Spencer Silver “grazie” ad un errore aveva scoperto la formula dell’adesivo che ha avuto un ruolo fondamentale per la creazione del Post-it, la carta adesiva utilizzato a livello mondiale.

Tutto nasce nel 1968, quando Spencer stava iniziando a sperimentare diverse formule per creare un adesivo talmente forte da poter essere utilizzato per la costruzioni di aeromobili presso l’azienda 3M. I suoi numerosi sperimenti però fallirono ma, per puro caso, invece di creare qualcosa di rivoluzionario per le aziende aerospaziali il chimico sviluppò un adesivo a bassa aderenza costituito da minuscole sfere acriliche che si sarebbero attaccate solo dove erano tangenti a una data superficie, piuttosto che piatte contro di essa.

La presa dell’adesivo era abbastanza forte da tenere insieme i fogli, ma anche sufficientemente debole da consentire che i fogli si staccassero di nuovo senza strapparsi. Inoltre l’adesivo poteva essere utilizzato più e più volte.

L’adesivo ideato da Spencer venne quindi brevettato nel 1972. Due anni dopo il collega Art Fry ebbe l’idea di usare l’adesivo per impedire che i segnalibri di carta cadessero dal suo libro di preghiere in chiesa. I foglietti adesivi furono inizialmente commercializzati con il nome di Post ‘n Peel in quattro città americane dal 1977 e poi come Post-it Notes dal 1980 in tutti gli Stati Uniti.

Molte le curiosità dietro la storia dei Post-it. Gli iconici foglietti di carta sono stati anche i soggetti principali di una scultura moderna in 3D dell’architetto giapponese Yo Shimada, che ha utilizzato ben 30mila post-it per completare l’opera. Inoltre il post-it è entrato a far parte della cultura pop nel 2006, a seguito di un episodio del famoso film ‘Sex and the City’ in cui la protagonista Carrie Bradshaw viene lasciata dal ragazzo via post-it. Altro episodio famosissimo del piccolo schermo legato al prodotto ‘inventato’ da Spencer Silver è la puntata del 2009 della serie tv Grey’s Anatomy. I due protagonisti principali della serie tv, Meredith e Derek, utilizzarono proprio un post-it per scrivere i propri voti nuziali.

Si può affermare con certezza che i Post-it di Spencer hanno creato un nuovo modo di organizzare, attraverso i diversi colori dei foglietti, il lavoro e lo studio di intere generazioni. Ad oggi ne esistono 27 dimensioni diverse e 57 colori.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia