Voleva essere un tutorial ‘ironico’ su come fare la spesa in tacchi alti, l’effetto finale è stato alzare un polverone di polemiche. Parliamo della parte della trasmissione ‘Detto Fatto’, andata in onda nel pomeriggio di martedì su Rai2, in cui la pole dancer Emily Angelillo si esibisce in tacchi alti nel destreggiarsi mentre compie la spesa in un immaginario supermercato.

Un tutorial su come essere seducenti, ammiccando e ancheggiando in uno spot sullo stereotipo di genere che stride in maniera allucinante, dato che la ‘scenetta’ è andata in onda alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Che l’obiettivo sia quello lo dice chiaramente la conduttrice del programma, Bianca Guaccero: “Eppure c’è chi anche al supermercato porta i tacchi, perché al supermercato si cucca. Si cucca, me lo ha detto Jonathan (Kashanian, ex concorrente del Grande Fratello che partecipa quotidianamente alla trasmissione in onda su Rai2, ndr)”.

Un siparietto definito “assurdo, indegno, offensivo” dall’ex ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, che parla su Twitter di “idea di intrisa di stereotipi trasmessa da RaiDue”. Un supermercato che si trasforma dunque in passerella, con la Angelillo che insegna anche a prestare attenzione curva lombare per far risaltare i glutei, o a come raccogliere un prodotto caduto a terra, per finire in un ballo assieme al carrello.

Una rappresentazione della donna che fa riavvolgere il nastro di decenni, tra chi sui social rimarca anche “la musichetta da soft porn anni settanta, ovviamente a sottolineare il tutto”.  A dare quel tocco finale di imbarazzo il suggerimento di Emily Angelillo alle telespettatrici: “Se voglio dare un tocco un pochino più intrigante alla situazione posso alzare un pochino il ginocchio”, spiega alzando effettivamente il ginocchio e venendo imitata alle sue spalle dalla Guaccero.

Sul caso, dopo le polemiche, sono arrivate le scuse di Ludovico Di Meo, direttore di Rai2: “Detto fatto è una trasmissione che ha la sola aspirazione, se possibile, di far divertire. Il programma ieri, è incappato in un gravissimo errore, non certamente voluto, del quale io per primo mi scuso con le telespettatrici e i telespettatori”. Il direttore della seconda rete spiega che, “nonostante non fosse nelle intenzioni avvalorare stereotipi femminili negativi – che tutti sono d’accordo nel biasimare e condannare – si è sopravvalutata la carica ironica a dispetto di una chiave che è risultata chiaramente offensiva”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.