Hugo Maradona è morto nella propria abitazione di Monte di Procida, comune in provincia di Napoli dove da anni viveva con la moglie Paola Morra. Il 52enne ex calciatore e allenatore argentino, il più piccolo degli otto figli avuti da don Diego e Doña Tota, El Turco è deceduto nelle prime ore di martedì 28 dicembre in seguito a un arresto cardiaco, probabilmente un infarto.

Inutili i soccorsi dei sanitari del 118, intervenuti poco dopo nella casa del 52enne. Un tragico destino, simile a quello del fratello maggiore, scomparso il 25 novembre del 2020 per una insufficienza cardiaca dovuta a un edema polmonare acuta. Diego Maradona morì nella sua casa di Tigre, in provincia di Buenos Aires nelle prime ore della giornata. All’inizio dello stesso mese, e pochi giorni aver compiuto 60 anni, il campione argentino venne operato al cervello per la rimozione di un ematoma subdurale di origine traumatica. Poi la convalescenza nella casa di Tigre e il decesso sul quale sono in corso accertamenti della magistratura argentina.

Hugo Maradona avrebbe dovuto sottoporsi ad accertamenti cardiaci nelle prossime settimane. Nel gennaio 2018 effettuò un check-up medico all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove fu sottoposto ad accertamenti diagnostici e ad un intervento chirurgico considerato “di routine”. Dopo il ritorno a casa, Hugo inviò una lettera di ringraziamento ai medici dell’ospedale, che l’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord poi pubblicò sui propri profili social.

“Profondamente addolorato dalla scomparsa di Hugo Maradona, fratello di Diego e nostro concittadino. A nome mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta Monte di a Procida esprimo il cordoglio alla moglie Paola, ai familiari e a tutti i suoi cari. Un uomo calmo, gentile, perbene che siamo orgogliosi di avere avuto qui, sul nostro territorio, per tutto questo tempo. Riposi in pace”. Questo il commento di Peppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.