“Italian beauty? Una gran bella ragazza ma da qui a dire che è una ‘bellezza italiana’ ce ne passa. È una bellissima senegalese. Per me una chiampese doc è una ragazza solare, bianca. Solo un bianco può essere italiano”. Queste le parole dichiarate dal consigliere leghista Daniele Beschin in merito alla scelta di Vogue Italia che sul numero del mese di febbraio ha deciso di mettere in copertina l’immagine della modella Maty Fall Diba. Nata in Senegal ma cresciuta in Italia, la ragazza 18enne vive a Chiampo in provincia di Vicenza da nove anni e nella cover di Vogue, realizzata dal fotografo Paolo Roversi, tiene in mano la scritta Italia. La scelta della rivista è stata però fortemente criticata dal consigliere leghista di Arzignano, comune vicino a Chiampo, scatenando una grossa polemica. Le parole di Beschin sono arrivate in risposta al sindaco di Chiampo, Matteo Macilotti, che aveva espresso tutto il proprio orgoglio per quello che è un grande passo nella carriera da modella di Maty Fall Diba, sua concittadina: “Orgoglio di te Maty”, scrive Macilotti.

LE REAZIONI – Sulla polemica sono intervenuti sia il governo che il partito della Lega. Il governo si è espresso tramite le parole del sottosegretario al ministero dell’Interno Achille Variati: “Non può esserci spazio – ha dichiarato – per il razzismo nelle istituzioni della Repubblica italiana. Quella di Beschin è una posizione semplicemente, incontrovertibilmente, disgustosamente razzista che non possiamo accettare e che è incompatibile con la funzione pubblica di un consigliere comunale”. Anche la Lega si è unita contro Beschin dichiarando attraverso un comunicato della segreteria provinciale di Vicenza di aver preso le distanze dalle parole del consigliere di Arzignano, che è stato anche espulso dal gruppo consiliare: “La lega di Arzignano si dissocia totalmente dalla polemica apparsa nei social e nei giornali, e porge le più sentite scuse a Maty Fall Diba – si legge nella nota del Carroccio – Condivide e accoglie senza indugio quanto dichiarato dal segretario provinciale Lega Matteo Celebron e comunica che il consigliere Daniele Beschin, per effetto immediato, non farà più parte del gruppo consigliare Lega Nord Arzignano”.

A prendere posizione anche il commissario della Lega della provincia di Vicenza, Matteo Celebron, che in autunno aveva già chiesto che Beschin fosse allontanato dalla Lega: “Beschin non rappresenta né la Lega né i suoi valori. Chi giudica le persone dal colore della pelle è ignorante. Dobbiamo denunciare questi comportamenti volgari e razzisti che nulla hanno a che spartire con il nostro movimento, con la storia delle nostra regione e della nostra provincia”. A commentare quanto avvenuto anche il segretario generale della Cgil di Vicenza e provincia, Giampaolo Zanni: “La Cgil di Vicenza condanna e respinge con fermezza le affermazioni del consigliere comunale Daniele Beschin, che ancora una volta trasudano xenofobia. La Cgil combatte questa cultura di odio e divisione, e crede nei valori della coesione e della solidarietà”.