“Non mi aspetto un lockdown su Milano in questo momento dobbiamo continuare a riporre fiducia sul comportamento di tutti, quella è stata la nostra forza e lo è oggi. Benissimo le misure precauzionali e restrittive ma se i cittadini non hanno fiducia e non esprimono senso di responsabilità e coesione non si ottengono risultati”. Così il premier Giuseppe Conte in un punto stampa nella notte a Bruxelles.

Il presidente del Consiglio commenta poi la decisione del governatore della Campania Vincenzo De Luca di chiudere le scuole fino a  fine ottobre: “Abbiamo lavorato tanto in piena trasparenza, abbiamo detto che c’erano criticità ma ci sono ogni anno che si aprono le scuole. Abbiamo lavorato per condizioni di sicurezza e anche dai risultati emersi vediamo che la curva del contagio a scuola è molto bassa. Chiudere così di blocco la scuola non è la soluzione migliore”.

“Impugnare l’ordinanza? Sono decisioni collegiali – precisa Conte – vi ricordo dal punto di vista formale per come abbiamo costruito il disegno di legge le singole regioni possono adottare misure più restrittive, dico semplicemente chiudere subito in blocco tutte le scuole è una soluzione che sembra a portata di mano molto facile ma dal punto di vista dei segnali che diamo non è il miglior segnale che stiamo dando. Adesso permetteteci di interloquire, io penso sempre che si debba collaborare perché è la nostra forza”.

Il premier spinge poi per la chiusura del Recovery Fund: “C’è un negoziato che sta conducendo la presidenza di turno tedesca con il parlamento, e all’inizio della sessione di questo pomeriggio c’è stato anche il presidente Sassoli. Dobbiamo chiuderlo al più presto, c’è ancora qualche difficoltà tecnica rispetto alle richieste del Parlamento e alla proposta attuale ma le cose non mi sembrano inconciliabili”.

BONACCINI IN DIFESA DI DE LUCA – Se il governatore campano De Luca “ha preso quella decisione avrà i suoi buoni motivi. La Campania, se guardiamo i numeri, ha contagi in termini assoluti molto elevati e soprattutto ha una percentuale di positivi sulle persone sottoposte a tampone tra le più alte in Italia”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni a Mattino 5. “De Luca è stato appena rieletto con un plebiscito, immagino che i cittadini lo abbiano considerato come una persona capace, competente e affidabile”. Del resto, sottolinea, “i decreti del Governo fissano gli indirizzi generali, che valgono per tutte le regioni e i territori e permette da sempre alle Regioni e ai territori di poter restringere”.