Il Comitato tecnico scientifico ha dato il via libera alle indicazioni contenute nella circolare del ministero della Salute nella quale si parlava, tra l’altro, della possibilità di effettuare tamponi rapidi nelle scuole per la sola attività di screening in chiave di prevenzione anti-Covid.

Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, a tal proposito ha spiegato che nelle scuole italiane verrà testato su un campione di 800mila ragazzi. Col test rapido c’è la possibilità quasi in tempo reale di venire a conoscenza dell’eventuale positività al Coronavirus del giovane sottoposto al test: i tempi di attesa sono infatti circa 20 minuti.

Una scelta, quella di utilizzare i test rapidi, che in un primo momento aveva trovato la contrarietà proprio degli esperti del Cts. Sergio Iavicoli, membro del Cts e direttore del dipartimento di medicina, epidemiologia e igiene del lavoro e ambientale dell’Inail, aveva per esempio rilevato che i test utilizzati negli aeroporti “ad oggi non sono un’alternativa ai tamponi”.

Oggi era stato invece il ministro della Salute Roberto Speranza, al termine della sua audizione al Senato in commissione Sanità, ad aprire all’uso dei test rapidi: “Per l’arrivo di vaccini e cure efficaci serviranno ancora mesi”, aveva spiegato, ma sul fronte dei test “settimana dopo settimana ne abbiamo di migliori e più rapidi, stiamo iniziando ad usarli, come abbiamo fatto per i test antigenici negli aeroporti”. Ora è passato un mese e mezzo da quando abbiamo cominciato ad utilizzarli e ci sono numeri significativi sull’affidabilità. Stiamo cominciando a pensare di estenderne l’uso anche in altre sedi come nelle scuole”, aveva aggiunto il ministro.

CAMERA RESPINGE MOZIONE OPPOSIZIONE SU PUBBLICAZIONE VERBALI CTS – Proprio oggi l’Aula della Camera ha respinto la mozione presentata dalle opposizioni relativa alla pubblicazione dei verbali del Cts. I no sono stati 241 no, i sì 199, cinque gli astenuti. L’intento della mozione era quello di impegnare il governo a “pubblicare, in maniera automatica, integrale e senza omissioni di sorta, tutti i verbali delle riunioni del Comitato tecnico scientifico, oltre quelli già a disposizione, posto che tale pubblicità è necessaria all’esercizio dell’ordinario controllo politico-democratico da parte dei cittadini e dei loro rappresentanti