Sono 292.527 i nuovi casi di coronavirus registrati nel mondo, mai così tanti. Lo ha fatto notare l’Organizzazione mondiale della sanità. Il nuovo bilancio supera quello del 24 luglio, quando erano stati registrati 284.196 nuovi casi. I Paesi dove è stato registrato il maggiore incremento sono Stati Uniti, Brasile, India e Sudafrica. 

USA – Negli Stati Uniti sono 1.442 le vittime in 24 ore: è il secondo giorno consecutivo in cui l’incremento dei morti supera i 1200. In totale negli Usa il bilancio dei decessi sale a 153.415, mentre sono 4.561.511 le persone contagiate, di cui circa 67mila casi registrati nelle scorse ore, secondo quanto riporta il Guardian. In Georgia sono stati contagiati centinaia di bimbi in un centro estivo che ora è stato chiuso. Secondo quanto riporta il New York Times, nella struttura non c’era l’obbligo di indossare la mascherina. Per James Clyburn, presidente della commissione speciale del Congresso che indaga sulla gestione dell’emergenza dell’amministrazione Trump, “Gli Stati Uniti sono in mezzo a una catastrofe sanitaria”.

SPAGNA – Contagi da Coronavirus ancora in aumento in Spagna. Nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 1.525, vale a dire 296 in più rispetto al giorno precedente. Il totale delle infezioni sale così a 285.522, mentre le vittime sono 28.445, comprese le 12 registrate nelle ultime 24 ore.

COREA DEL SUD – Preoccupa anche la situazione della Corea del Sud dove alcuni abitanti hanno iniziato a bruciare il denaro per paura del contagio e nella speranza di riuscire così a disinfettare i contanti.Lo ha reso noto la banca centrale, secondo quanto riferito da Reuters. La Banca di Corea ha riferito di aver ricevuto 1,32 miliardi di won (1,1 milioni di dollari) in banconote bruciate tra i mesi di gennaio e giugno, un terzo in più rispetto ai 480 milioni (400 mila dollari) restituiti nello stesso periodo dell’anno scorso. La banca ha attribuito l’aumento alle persone che cercano di disinfettare i loro soldi dal nuovo coronavirus, che -secondo alcuni studi – può indugiare sulle superfici di carta per diverse ore. “Nella prima metà di quest’anno è stata bruciata una notevole quantità di banconote anche nei forni a microonde”, ha spiegaato a Reuters un funzionario della Banca di Corea. Sono state segnalate anche banconote danneggiate dalle lavatrici.