Sono circa una ventina gli italiani che torneranno entro domani dal Giappone, dove erano a bordo della nave da crociera Diamond Princess. Mentre due giapponesi che erano sulla stessa nave sono morti, e si è registrata anche la prima vittima in Corea del Sud per il coronavirus. “Appena arriveranno – ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza – ci sarà una prima fase a Pratica di Mare dove atterreranno e poi verranno trasferiti alla Cecchignola dove, nel frattempo, non ci saranno più i 55 provenienti da Wuhan che fra stasera e domani lasceranno la struttura”. Il numero definitivo potrà essere comunicato dopo la certezza dei test: “Abbiamo mandato lì 11 persone per fare i tamponi”, ha spiegato, aggiungendo che chi sarà positivo “non potrà viaggiare insieme agli altri”. “Il Giappone – conclude Speranza – ha uno dei migliori servizi sanitari al mondo e le valutazioni si possono fare con maggiore serenità. Non si può fare paragone con Wuhan, un luogo oggettivamente pericoloso e in grandissima difficoltà sanitaria”. I nostri connazionali rientreranno domani con un volo alle 14 da Tokyo.

Intanto i 55 italiani tornati dalla Cina il 3 febbraio con un volo dell’Aeronautica militare, dopo gli ultimi controlli sanitari, lasceranno la struttura militare della Cecchignola, a Roma, tra oggi e domani. Questa sera sono stati in 19 a lasciare la struttura. Speranza e il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, sono andati a salutarli e ad accertarsi delle loro condizioni, anche psicologiche. “Ora finiscono i 15 giorni di quarantena e i pazienti possono finalmente tornare alla loro quotidianità. Per loro è stata un’esperienza molto significativa e toccante, e penso che lo Stato abbia fatto fino in fondo la propria parte, con un grande coordinamento interistituzionale. Il diritto alla salute è fondamentale”, ha detto Speranza uscendo, mentre Guerini ha aggiunto: “Sono stato lieto di salutare e abbracciare i nostri connazionali che hanno vissuto con grande dignità e interazione con il nostro personale questi giorni di quarantena. Abbiamo portato loro l’abbraccio di tutti gli italiani. Ora anche altri nostri connazionali saranno ospitati in queste strutture. Sono stati raggiunti risultati molto positivi. Le persone che abbiamo appena incontrato sorridevano con gratitudine per il personale che li ha assistiti. L’Italia nella gestione di questa emergenza sta facendo bene il proprio lavoro”.

Taiwan ha nel frattempo vietato l’importazione di maiali dall’Italia, prevedendo multe di circa 6mila euro per chi viola il divieto. A comunicarlo è stato l’ufficio per le ispezioni animali e vegetali e per la quarantena, secondo Cna, che riporta una dichiarazione: “Dopo una valutazione dell’epidemia internazionale di febbre da peste suina africana (Asf), l’ufficio ha concluso che l’epidemia in Sardegna si stia aggravando, quindi ha deciso di rimuovere l’Italia dalla sua lista di Paesi liberi da Asf”. L’annuncio arriva dopo che l’Italia ha sospeso temporaneamente tutti i voli con Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan, a causa dell’epidemia da coronavirus.

Proseguono serrati i controlli negli aeroporti italiani, dove la temperatura corporea viene rilevata da termometri laser e, dove presenti, da termoscanner. Nella sola giornata di ieri, 19 febbraio, sono stati sottoposti al rilevamento della temperatura corporea 137.389 passeggeri garantendo la sorveglianza sanitaria su un totale di 1.235 voli in arrivo.