Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è risultato negativo al nuovo coronavirus. La Casa Bianca afferma che il medico del presidente ha scoperto che anche Trump rimane privo di sintomi. I giornalisti avevano continuato a chiedere al presidente perché esitasse a sottoporsi al test, visto era stato in contatto con almeno tre persone risultate positive al virus.

Nel frattempo, la stessa Casa Bianca ha istituito uno screening per chiunque venga a stretto contatto con il tycoon o altri funzionari. Un giornalista diretto al briefing di ieri, ad esempio, è stato respinto dopo che ha misurato la febbre e la temperatura era elevata.

LE MISURE ECONOMICHE – Intanto gli Stati Uniti corrono ai ripari per fare fronte all’epidemia di coronavirus. A poche ore dalla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, che permetterà di usare fondi fino a 50 miliardi di dollari, la Camera ha approvato un pacchetto di misure con un voto bipartisan di 363 favorevoli e 40 contrari. Nell’attesa che il testo – che prevede due settimane di malattia pagata per i lavoratori, aumenti delle indennità di disoccupazione e programmi alimentari rafforzati – vada al Senato, Trump ha rimarcato di non vedere l’ora di firmare il progetto di legge finale “appena possibile”. Intanto, ha annunciato di prendere in considerazione nuove restrizioni sui viaggi nazionali e che espanderà le restrizioni già in vigore per i Paesi europei anche a Irlanda e Regno Unito.

I CONTAGI E LE CRITICHE A TRUMP – I contagi negli Stati Uniti stanno aumentando in modo preoccupante: secondo la Cnn, su dati provenienti da agenzie sanitarie locali, governi e centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, i casi sarebbero almeno 2.430 in 49 Stati, 50 i morti. Trump, che è stato criticato per aver continuato a stringere mani nonostante le raccomandazioni della comunità scientifica, è passato a invocare su Twitter il “distanziamento sociale“, e dopo le prime resistenze si è quindi sottoposto al tampone che ha dato esito negativo.