La rabbia ha letteralmente preso il sopravvento a Forio d’Ischia, nota località di vacanze estive sull’isola nel porto di Napoli. Un gruppo di vacanzieri appena arrivato sull’isola ha preso d’assalto la reception di un albergo protestando perché insoddisfatti dalla qualità del servizio offerto che non corrispondeva a quanto prospettato in fase di prenotazione. È successo così che è scattata una rissa tra urla, spintoni e minacce che hanno coinvolto un centinaio di persone.

È questa la ricostruzione fatta dal Mattino delle concitate ore a Forio. A dare l’allarme i residenti della zona che sentendo le urla e l’agitazione in strada hanno allertato la polizia. Tutto sarebbe nato per il malcontento di una decina di nuclei familiari arrivati sull’isola per il Ferragosto. Sarebbero stati collocati in un albergo diverso rispetto a quello che gli era stato prospettato in fase di prenotazione. Il problema sarebbe stato la scarsa qualità dei servizi offerti e le cosiddette offerte “roulette”: si prenota un’offerta low cost e si accetta la possibilità di poter essere sistemati in un albergo diverso da quello scelto. Poi ci sarebbe anche il problema degli overbooking mal gestiti. Una situazione questa che sta facendo scattare il malcontento in tante località turistiche italiane. Dopo una nottata di lavoro, la polizia è riuscita a calmare gli animi e la situazione è rientrata.

“Ma la politica non può fare sempre finta di niente e voltarsi dall’altra parte – scrive sul suo profilo Facebook il sindaco di Forio, Vito Iacono – Spero che qualcuno batta un colpo e dica, ma soprattutto, faccia qualcosa. È evidente che non c’è una strategia di controllo del territorio, tutto affidato al caso, e per fortuna che ci sono le forze dell’ordine, i carabinieri, nel disagio di una caserma che non c’è, e la polizia che limitano i danni materiali, di immagine e quindi economici. C’è tanta bella gente in giro, non sporchiamo la nostra bella terra e la loro vacanza”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.