Le capitali mondiali seguono con sorpresa e preoccupazione, alcune sicuramente anche con speranza, quello che sta accadendo in Russia.

L’amministrazione Biden, la più taciturna in queste ore, ha rilasciato ieri sera la sua prima risposta pubblica agli sviluppi in Russia. “Stiamo monitorando la situazione e ci consulteremo con gli alleati e i partner su questi sviluppi”, ha dichiarato a NBC News Adam Hodge, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, “segue da vicino” la situazione in Russia dopo le minacce all’establishment militare russo del capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin. Lo fa sapere stamattina l’Eliseo, citato dalla tv francese Bfmtv. “Restiamo concentrati sul sostegno all’Ucraina”, ha tuttavia precisato presidente francese.

Il ministero degli Esteri britannico ha avvertito del rischio di “ulteriori disordini” in Russia e ha avvertito i cittadini i viaggio del possibile impatto che il confronto tra la Wagner e il Cremlino potrebbe avere sui voli di ritorno nel Regno Unito. “Ci sono segnalazioni di tensioni militari nella regione di Rostov e il rischio di ulteriori disordini in tutto il Paese”, ha fatto sapere il Foreign Office in una nota. “Inoltre, mancano le opzioni di volo disponibili per tornare nel Regno Unito”.

La sfida lanciata dal capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, allo “stato russo” è “la più significativa” degli ultimi tempi. Lo scrive il ministero britannico della Difesa nel consueto aggiornamento di intelligence pubblicato sempre questa mattina su Twitter. “Nelle prossime ore, la lealtà delle forze di sicurezza russe, e in particolare della Guardia nazionale russa, sarà la chiave per l’evoluzione della crisi”, si legge ancora. “Nelle prime ore del 24 giugno 2023 – spiega la Difesa britannica – la faida tra il gruppo Wagner di Yevgeny Prigozhin e il ministero della Difesa russo è sfociata in un vero e proprio scontro militare”.

Anche la nostra Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione gli eventi che si stanno svolgendo in Russia e che testimoniano come l’aggressione all’Ucraina provochi instabilità anche all’interno della Federazione Russa: lo ha comunicato stamani una nota di Palazzo Chigi

 

Redazione

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