“Bambini lunedì si torna a scuola”. Così tante maestre hanno rincuorato i loro piccoli alunni iniziando le lezioni a distanza questa mattina. Ma il susseguirsi delle ordinanze in pochissime ore ha creato confusione: lunedì 26 ottobre si tornerà davvero a scuola?

L’ultima ordinanza firmata nella notte tra il 20 e il 21 ottobre recita così: “Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, con decorrenza dal 21 ottobre e fino al 30 ottobre 2020 è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità ovvero con disturbi dello spettro autistico, il cui svolgimento in presenza è consentito, previa valutazione delle specifiche condizioni di contesto da parte dell’Istituto scolastico”. Poi al punto successivo specifica: “È dato mandato all’Unità di crisi regionale del costante monitoraggio e valutazione della situazione dei contagi sviluppatisi sul territorio in ambito scolastico e dei relativi casi connessi a “contatti stretti”, al fine dell’eventuale riapertura della attività in presenza della scuola primaria a decorrere dal 26 ottobre 2020”.

Dunque l’ordinanza parla di una “eventuale” riapertura, che se avverrà, sarà in seguito alle decisioni dell’Unità di crisi regionale che ha il mandato di monitorare e verificare che ne sussistano le condizioni: dipende dall’andamento dei contagi. Sembra dunque esserci l’intenzione a riaprire ma di fatto questo non è ancora stato stabilito. La riapertura delle scuole resta dunque in bilico.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.