“Come è del tutto evidente, la nostra è una posizione opposta a quella del Ministro dell’Istruzione, che ancora una volta dimostra atteggiamenti o irresponsabili o provocatori verso i docenti e le famiglie“. Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca attacca la proposta del Ministero dell’Istruzione di riaprire le scuole il 14 settembre. Una ipotesi già contestata da altri governatori, visto che lo stesso governo aveva paventato come date per le elezioni regionali, comunali e referendarie il 20 e 21 settembre. Date che porterebbero le scuole a dover aprire chiudere e poi riaprire e poi daccapo con diversi cicli di sanificazione a causa dei ballottaggi.

Un ministro che propone l’apertura dell’anno scolastico il 14 settembre, per chiudere poi tre giorni, poi riaprirle e richiuderle ancora, in qualunque Paese civile sarebbe invitato a dare le dimissioni. Lavoreremo nei prossimi giorni, per quello che sarà possibile, per evitare questa vergogna”, ha scritto De Luca su Facebook.

Nello stesso post il governatore ha annunciato il completamento dello screening di massa, alla vigilia degli esami di maturità, del personale docente e non docente.