Si sarebbero dovute tenere a maggio ma l’emergenza coronavirus ha obbligato al rinvio. Le elezioni per l’elezione delle amministrazioni e dei consigli regionali potrebbero tenersi tra il 12 luglio e il primo novembre, secondo quanto contenuto nella bozza di decreto che lunedì arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri.

La norma prevederebbe una proroga di tre mesi del mandato delle Regioni in scadenza e un’apertura della finestra per le elezioni comunali tra il 15 settembre e il 15 dicembre.

Secondo indiscrezioni sarebbero tre le Regioni a premere affinché si torni al voto già a luglio: la Liguria, il Veneto e la Campania. I tre rispettivi governatori, infatti, Giovanni Toti, Luca Zaia e Vincenzo De Luca, sono in primo piano nella gestione dell’emergenza coronavirus e potrebbero così godere di una maggiore consenso alle urne. Se si dovesse scegliere di andare al voto già a luglio, i comizi elettorali dovrebbero essere convocati già il prossimo il 20 maggio. Il governo preme affinché le amministrazioni si accordino su una data il più possibile condivisa.