“Oggi abbiamo 392 positivi, con un tasso di positivi del +4,6%”. Con i numeri alla mano Vincenzo De Luca, Presidente della regione Campania, fa il consueto punto della situazione del venerdì. Una diretta particolarmente nera, che arriva al termine di una settimana in cui i contagi stanno superando i livelli di quelli durante il lockdown.

LA SITUAZIONE ATTUALE – “Abbiamo registrato numeri elevati in particolare nell’ultima settimana – ha aggiunto de Luca – ma la differenza rispetto a qualche mese fa è che il 98% dei positivi che registriamo sono asintomatici, non hanno cioè alcun problema né di respirazione o tosse e febbre, e abbiamo anche un ridotto numero di arrivi nelle terapie intensive. Il dato di oggi presenta numeri elevati ma, ad oggi una carica virale, un’aggressività del Covid molto minore rispetto a 6 mesi fa. Non è un dato che è scontato rimanga nelle prossime settimane, ma ad oggi il dato è questo”.

“Vorrei dire ai nostri concittadini che dobbiamo avere un atteggiamento di tranquillità, di consapevolezza del problema ma di tranquillità”. Il governatore in più punti ha cercato di tranquillizzare i suoi concittadini nonostante in Campania i numeri sfiorano i 400 casi al giorno. “Ho registrato nei giorni scorsi qualche elemento di depressione e di angoscia – ha aggiunto De Luca – ma depressione e angoscia non aiutano e non servono a risolvere i problemi. Serve la ragione, dobbiamo innanzitutto capire bene qual è la situazione e quindi avere chiaro il quadro anche dei comportamenti che dobbiamo porre in essere nei prossimi giorni”.

GLI OSPEDALI – Il Governatore ha fatto un’analisi della situazione degli ospedali: Gli ospedali Covid sono già peni e per questo motivo bisogna mandare a casa quei pazienti che stanno meglio come condizioni di salute. “Altrimenti ci troviamo a fare i badanti di chi non ha sintomi”, ha detto. Certo c’è preoccupazione per i familiari dei contagiati in restrizione domestica ma per loro basterà indossare sempre la mascherina e tenere le giuste distanze.

I COVID RESORT – Proprio per gli asintomatici o per chi ha contratto il virus ma ha sintomi lievi, De Luca lancia i “Covid Resort”, strutture che possano ospitare chi si ammala ma non gravemente. Una di queste aprirà presto all’Ospedale del Mare, dove c’è una palazzina vuota. Probabilmente il presidente pensa all’attuale foresteria.

“Ho domandato ai nostri epidemiologi e direttori generali di fornirmi la ragione di questo incremento di positivi che abbiamo registrato in Campania. La prima valutazione che mi hanno proposto è che, nel momento in cui da maggio per decisione del Governo nazionale abbiamo aperto tutto in Italia, è evidente che la Campania, se omologhiamo le posizioni di tutte le regioni, diventa la regione più fragile, più esposta. Questo per una ragione oggettiva: perché siamo la regione che ha la densità abitativa più alta d’Italia e, come area metropolitana di Napoli, abbiamo la densità abitativa più alta d’Europa”. Non è un caso che il 65-70% dei positivi registrati in questi giorni li ritroviamo nel territorio delle Asl Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3, cioè questo dato conferma in maniera evidente che la maggiore delicatezza è nell’area di maggiore concentrazione della popolazione.

ASSENZA DELLE FORZE DELL’ORDINE – E lancia un affondo contro il governo definendo uno “scandalo nazionale” l’assenza delle forze dell’ordine per il contrasto del coronavirus. “Non è possibile immaginare di convivere col Covid altri dieci mesi con le forze dell’ordine che sono scomparse. Vorrei domandare quante contravvenzioni sono state elevate a chi non ha rispettato le ordinanze. Dopo le 18 di sera nessuno indossa la mascherina: chi deve fare i controlli?”.

MANTENETE LA CALMA – Nonostante la situazione sia un po’ critica il Governatore invita i campani a mantenere la calma: “Quando vi dico stiamo tranquilli ve lo dico perchè da noi non succederà di trovare malati per terra, situazioni nelle quali non sappiamo dove ricoverare un anziano sofferente. È un lavoro impegnativo, all’ultimo respiro ma dobbiamo farlo”, ha detto ricordando il suo impegno nel continuare a reperire posti letto per affrontare l’emergenza come se i contagiati dovessero quaduplicare. E invoca anche la collaborazione di tutti: “Vi prego di fare tutti il vaccino, una vaccinazione di massa. Rispettiamo le regole del distanziamento, indossiamo la mascherina e laviamo spesso le mani: solo così potremmo stare tranquilli nei prossimi giorni”.