Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris vuole riaprire gli stadi. Senza tifosi, ha detto in un’intervista, il campionato è meglio non farlo partire proprio. “Da diversi mesi sostengo che bisogna trovare un punto di equilibrio anche su stadi e impianti sportivi – ha detto il primo cittadino – si può prevedere l’apertura ad un terzo degli spettatori senza rischio di assembramento anche per responsabilizzare i tifosi, se poi non sono in grado si chiude un momento dopo”.

La settimana scorsa anche il presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis, i cui rapporti con il sindaco non sono stati privi di attriti in passato, aveva presentato un suo piano per riaprire il San Paolo. Una soluzione, secondo il patròn degli azzurri, potrebbe essere quella di ridurre la capienza. E quindi di accogliere un limitato numero di spettatori in sicurezza. Dello stesso avviso il primo cittadino partenopeo.

“Si possono regolamentare gli accessi – ha detto de Magistris intervenendo a 24Mattino di Simone Spetia – ad esempio il San Paolo invece di 60mila spettatori potrebbe ospitarne 20mila e ogni tifoso può stare a tre metri di distanza dall’altro. Non possiamo rinunciare a prescindere o fare come con le discoteche, una figuraccia per il governo. Cerchiamo di responsabilizzare il paese che ha ormai compreso che questa è una sfida lunga, se dobbiamo fare partite senza tifosi allora è meglio chiudere il campionato”.