Dopo giorni di vertici a palazzo Chigi e tira e molla sulle singole misure arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri di venerdì sera, come promesso entro la settimana, l’atteso decreto agosto che contiene le misure finanziate con i 25 miliardi del nuovo scostamento di bilancio.

Il testo contiene molte misure via via inserite nel decreto ma ne perde altre, a partire da quella attesissima e cara al premier Giuseppe Conte, oltre che al M5s e a parte del Pd, del ‘cashback‘ ai cittadini per pranzi e cene al ristorante. C’è invece il fondo per la filiera della ristorazione, che ‘scende’ dal milione annunciato a 400mila euro, difeso strenuamente in questi giorni dalla ministra Teresa Bellanova: l’esponente di Italia Viva viene a sapere che le risorse sono ancora in discussione e abbandona la clinica dov’era progammato il suo ricovero fino a lunedì per accertamenti e corre a palazzo Chigi.

E’ sull’importo delle singole misure che dalla serata di giovedì a quella di venerdì si consuma l’ennesima lunga trattativa nel governo, con una riunione del consiglio dei ministri data per certo per l’ora di pranzo e poi svanita nel nulla, mentre il testo entrava e usciva dagli uffici della Ragioneria generale. Se Italia Viva incassa lo slittamento da novembre ad aprile degli acconti di novembre sui redditi e dell’Irap degli Isa o gli autonomi in regime forfettari, misura a cui avevano legato la disponibilità a dare il via libera al decreto, pentastellati e democratici mal digeriscono la cancellazione del bonus sui consumi.

LA SCHEDA – Dal lavoro alle indennità, dal Rem al bonus babysitter per i medici, dalla diluizione in due anni delle rate delle tasse sospese alla Cig per Air Italy. C’è il blocco dei licenziamenti legato a Cig e sgravi e comunque almeno fino al 15 novembre, ma salta il rimborso ‘cashback’ per chi consuma al ristorante.

Ecco i principali contenuti del decreto agosto, secondo la bozza portata in Consiglio dei ministri e quindi ancora suscettibile di modifiche.

LAVORO – Arrivano ulteriori 18 settimane di cassa integrazione di cui le seconde nove con contributo – del 9% o del 18% in base al calo di fatturato, nullo se questo è superiore al 20% – da parte dei datori di lavoro, o in alternativa gli sgravi dei contributi previdenziali per 4 mesi per le aziende. Sgravi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato per sei mesi con il limite di esonero pari a 8.060 euro su base annua riparametrato e applicato su base mensile, o per tre mesi per le assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali. Rimossi i vincoli del decreto dignità fino a fine anno.

LICENZIAMENTI – Stop ai licenziamenti se si usa la Cig o si accede agli sgravi e in ogni caso fino almeno al 15 novembre, quando si chiude la finestra per richiedere le ulteriori 18 settimane di ammortizzatore sociale.

BONUS LAVORATORI – Mille euro di bonus ‘una tantum’ per i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali e per gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo. Le indennità previste dal Cura Italia, inoltre, sono riconosciute ai lavoratori autonomi anche per i periodi di quarantena.

MARITTIMI – Ai lavoratori marittimi è riconosciuta un’indennità pari a 600 euro per ciascuno dei mesi di giugno e luglio 2020.

REM – Arriva una nuova tranche del reddito di emergenza per le famiglie più in difficoltà con un assegno da 400 euro una tantum di cui fare richiesta entro il 15 ottobre.

CASALINGHE – Arriva un Fondo per la formazione delle casalinghe’, con una dotazione di 3 milioni di euro annui dal 2020 per le donne che svolgono attività prestate nell’ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico, iscritte all’Assicurazione obbligatoria.

SUD – Arriva la decontribuzione al 30 percento (esclusi i premi Inail) dal 1 ottobre al 31 dicembre per i lavoratori privati la cui sede di lavoro sia situata in Regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75 per cento della media EU27 o comunque compreso tra il 75 per cento e il 90 per cento, e un tasso di occupazione inferiore alle media nazionale.

WELFARE AZIENDE. Raddoppia per il 2020 il limite esentasse del welfare aziendale per i dipendenti.

RISTORAZIONE. C’è il Fondo per la filiera della ristorazione, con una dotazione di 400 milioni, per l’acquisto di prodotti made in Italy a condizione che il fatturato da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti del fatturato medio dello stesso periodo 2019, o che si sia avviata l’attività dopo il 1 gennaio 2020.

CENTRI STORICI. Arriva il contributo a fondo perduto per le attività economiche e commerciali dei centri storici, che abbiano visto le entrate di giugno più che dimezzate rispetto allo stesso periodo del 2019. Il contributo è pari al 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400mila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso; 15% con ricavi o compensi superiori a 400mila e fino a 1 milione; 10% con ricavi superiori a un milione di euro.

TASSE. Tasse e contributi sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio potranno essere pagati in due tranches. La prima metà è dovuta in un’unica soluzione entro il 16 settembre o con massimo 4 rate entro il 16 settembre. L’altro cinquanta percento potrà essere pagato fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

ACCONTI. Slittano ad aprile gli acconti dovuti a novembre delle imposte sui redditi e dell’Irap dagli Isa o gli autonomi in regime forfettari che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

CARTELLE ESATTORIALI. Stop alla riscossione delle cartelle esattoriali, attualmente bloccate fino al 31 agosto, fino al 15 ottobre.IMU. Anche discoteche, sale da ballo, night-club e simili non pagheranno la seconda rata dell’Imu, come stabilimenti balneari, termali, villaggi, hotel, ostelli, residence, bed and breakfast, campeggi e affittacamere, strutture per fiere e manifestazioni.

TOSAP E COSAP. C’è la proroga dell’esonero del pagamento di Tosap e Cosap fino al 31 dicembre 2020.

PICCOLA E MEDIA IMPRESA – Proroga della moratoria per le Pmi al 31 gennaio 2021, dalla precedente scadenza del 30 settembre. Per le imprese già ammesse la proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità, salva l’ipotesi di rinuncia espressa da parte dell’impresa beneficiaria, da far pervenire al soggetto finanziatore entro il termine del 30 settembre 2020.

SANITA’. Più straordinari nella Sanità, con la possibilità per i medici all’ultimo anno di specializzazione di stilare in autonomia i referti per le prestazioni ambulatoriali, con lo scopo di smaltire le liste di attesa per le attività rimandate causa Covid.

BABYSITTER. Arrivano nuove risorse per il bonus baby sitter per i medici, che sale a 236,6 milioni per il 2020. Contestualmente le risorse per l’indennità lavoratori domestici scendono a 291 milioni da 460 inizialmente previsti.

SCUOLA. Arrivano altri 400 milioni nel 2020 e 600 nel 2021 per il fondo Scuola, destinati all’acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee e di ulteriori spazi da destinare all’attività didattica, all’ attività ludico-ricreativa, di approfondimento culturale, artistico, coreutico, musicale e motorio-sportivo e per la sostituzione del personale fin dal primo giorno di assenza.

VACCINI. Il Fondo per le emergenze nazionali è incrementato di 580 milioni di euro per l’anno 2020 e di 300 milioni di euro per l’anno 2021: di queste risorse 80 milioni quest’anno e 300 il prossimo vanno alla ricerca e sviluppo e all’acquisto di vaccini e anticorpi monoclonali prodotti da industrie nazionali, anche attraverso l’acquisizione di quote di capitale a condizioni di mercato.

ALITALIA. 20 milioni di capitale sociale iniziale per la newco dell’ex compagnia di bandiera. Il piano industriale deve essere approvato dal Cda entro trenta giorni dalla costituzione della società, può prevedere la costituzione di una o più controllate o partecipate, ed è poi trasmesso alla Commissione europea per le valutazioni di competenza e alle Camere, che devono esprimere un parere motivato nel termine perentorio di trenta giorni, decorso il quale si prescinde dallo stesso. La società procede all’integrazione o alla modifica del piano industriale, tenendo conto della decisione della Commissione europea.

AIRITALY. Arriva nel decreto agosto la norma che sblocca la cassa integrazione per gli oltre 1500 lavoratori di AirItaly.

PIR. Per i piani di risparmio a lungo termine gli investitori possono destinare somme o valori per un importo non superiore a 300.000 euro all’anno e a 1.500.000 euro complessivi.

VENEZIA. Nasce l’autorità per la laguna di Venezia cui sono attribuite tutte le funzioni e competenze relative alla salvaguardia della città e della zona lagunare e al mantenimento del regime idraulico.