Dramma a Napoli dove intorno alle 12 un bambino di tre anni è stato travolto e ucciso da un’auto in via Marco Polo, nei pressi del mercatino di Cavalleggeri, rione del quartiere Fuorigrotta. Il bambino, che si chiamava Christian, si trovava con la madre quando è avvenuto l’incidente.

Trasportati entrambi al vicino ospedale San Paolo di via Terracina, per il piccolo, che ha compiuto tre anni lo scorso dicembre, non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze oltre agli agenti della sezione Infortunistica Stradale della polizia municipale, guidati dal capitano Antonio Muriano, e delle sezione di Soccavo. Presenti anche i poliziotti dell’Upg e del commissariato di Bagnoli.

Al vaglio la ricostruzione della dinamica per accertare le responsabilità del conducente della vettura che al momento si trova negli uffici della polizia municipale di Soccavo. Nelle prossime ore verrà sottoposto agli esami di rito (test alcolemici e tossicologici). Una tragedia che ha sconvolto i residenti della zona che hanno prontamente allertato i soccorsi.

Stando alle testimonianze delle persone presenti, l’auto avrebbe travolto il bambino mentre si trovava sul marciapiede insieme alla mamma. Ma sarà la ricostruzione della polizia municipale a cristallizzare la dinamica della tragedia.

Si sono vissuti momenti di forte tensione con il conducente che sarebbe stato aggredito dalle persone in strada prima del provvidenziale intervento della polizia che ha evitato un vero e proprio linciaggio.

Molti residenti denunciano che da tempo si corre per le strade del rione con “via Cavalleggeri diventata una specie di pista di Formula Uno dove ragazzi ubriachi, all’uscita dai vicini locali, più volte hanno danneggiato veicoli ed investito persone”. Pertanto c’è chi propone la formazione di un comitato per promuovere la sicurezza stradale, a partire dall’installazione di dossi o altri dissuasori di velocità così come avvenuto nella vicina via Diocleziano, dove fino a poco tempo fa gli incidenti mortali si verificavano con una costanza preoccupante.

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.