Non ci sarà bisogno del ballottaggio a Salerno. Confermato al primo turno il sindaco uscente Vincenzo Napoli che sbaragliato ha la concorrenza con un 57,40% di voti che lo ha staccato nettamente da tutti gli altri sfidanti. Il voto di domenica 3 ottobre e lunedì 4 ottobre ha visto un’affluenza del 63,19% degli aventi diritto al voto. I candidati a Salerno erano nove a questa tornata delle amministrative.

Napoli, delfino di Vincenzo De Luca, già sindaco e attuale Presidente della Regione Campania, è stato raggiunto nella serata di ieri al comitato elettorale proprio dal governatore. “L’amministrazione deve migliorarsi sulla manutenzione e su altri settori, ma il risultato è straordinario in un biennio difficile governato dall’emergenza covid – ha detto il governatore – Valuterà il sindaco la eventuale collaborazione come a Napoli con il M5S. Qui la candidata del Cinque Stelle aveva in lista gente che ha governato 30 anni fa a Salerno e poi si parlava di rinnovamento”. Un passaggio, pungente e ilare del governatore, su una lista creata da una pagina avversa su Facebook: “Il risultato è stato straordinario, cosi come il risultato storico dei Figli delle Chiancarelle”. Che hanno conquistato 1.311 voti.

A seguire Napoli la candidata del Movimento 5 Stelle Elisabetta Barone, al 16,72%, il candidato del centrodestra Michele Sarno, al 16,02%, i civici Antonio Cammarota, al 3,49%, Giovanni Lambiase al 2,23%, Oreste Agosto, all’1,91%, Simona Libera Scocozza, all’1,12%, Maurizio Basso, allo 0,6%, e Anna Maria Minotti, allo 0,48%. La maggioranza ha conquistato 22 seggi, quattro Barone, tre Michele Sarno. A entrare tra i candidati sindaco, oltre ai precedenti, è Antonio Cammarota.

Per quanto riguarda le liste della coalizione, il centrosinistra ha superato la soglia del 62% e quindi conquistato il premio di maggioranza: 7 seggi sono andati ai Progressisti per Salerno (Dario Loffredo, Antonio Fiore, Rocco Galdi, Angelo Caramanno, Vittoria Cosentino, Mimmo De Maio e Sorrentino Luca), 5 seggi a Campania Libera (Paky Memoli, Alessandro Ferrara, Felice Santoro, Pasquale Criscito e Antonio Carbonaro), 3 seggi alla lista Salerno per i Giovani (Paola De Roberto, Horace Di Carlo e Fabio Polverino), 3 alla lista del Partito Socialista Italiano (Massimiliano Natella, Gennaro Avella e Filomeno Di Popolo), 2 seggi a Popolari e Moderati (Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa), 1 a Salerno con Voi (Tea Luigia Siano) e 1 a Per le Persone e la Comunità – Napoli sindaco (Giuseppe Gallozzi).

I dieci seggi dell’opposizione saranno invece così suddivisi: oltre ad Elisabetta Barone, Michele Sarno ed Antonio Cammarota, 2 seggi andranno al Movimento 5 Stelle (Catello Lambiase e Claudia Pecoraro), 2 alla lista Barone Sindaco Oltre (Donato Pessolano e Corrado Naddeo), 1 a Fratelli d’Italia (Mimmo Ventura), 1 a Forza Italia-Udc-Liberal Socialisti (Roberto Celano), 1 alla lista Prima Salerno (Dante Santoro).

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.