Non ce l’ha fatta il ragazzino di 13 anni caduto dal monopattino lunedì pomeriggio, 30 agosto, a Sesto San Giovanni, nel Milanese. Il giovane è deceduto poco dopo il ricovero all’ospedale Niguarda. A dare conferma del decesso del 13enne sono state fonti dello stesso ospedale. Drammatica la ricostruzione dell’incidente da parte della polizia municipale: pare che il ragazzino avesse chiesto a un amichetto di fare un giro di prova sul suo monopattino.

I due si trovavano all’interno del Parco 9 Novembre. Una volta uscito dall’area verde, poco dopo le 16, il 13enne avrebbe accelerato troppo la corsa del monopattino, cadendo e battendo la testa sulla pista ciclabile presente in viale Gramsci e riportando un trauma cranico. Le sue condizioni sin da subito sono apparse molto gravi. Quando i soccorritori del 118 sono giunti sul posto, il ragazzino era già in arresto cardiocircolatorio.

Sulla dinamica sono in corso le indagini della polizia locale di Sesto San Giovanni che sta cercando di capire se il mezzo è a norma e se ci sono responsabilità da parte del genitore dell’amichetto della vittima.

Consumerismo No Profit, associazione dei consumatori che da tempo ha avviato una campagna per incrementare la sicurezza sui monopattini spiega in una nota: “Quanto avvenuto a Sesto San Giovanni (Milano) è solo l’ultimo di una serie di incidenti gravi che coinvolgono tali mezzi di locomozione, settore quello dei monopattini dove oggi regna una vera e propria anarchia“. Poi aggiunge: “L’escalation di incidenti anche gravi che coinvolge i monopattini in Italia dimostra la totale inadeguatezza delle norme attualmente in vigore – afferma il presidente Luigi Gabriele – Solo nel 2020 in Italia si sono registrati 564 sinistri a bordo di monopattini, 518 feriti e un decesso (nonostante il lockdown), mentre ben 4 sono le vittime a bordo di tali mezzi solo da inizio 2021″. “Per tale motivo chiediamo di accelerare l’iter sul disegno di legge presentato nelle scorse settimane alla Camera, e di approvare al più presto l’obbligatorietà del casco per tutti coloro che guidano monopattini, limiti alla velocità di tali mezzi, divieti per i minori, patentino obbligatorio e tutte le altre misure e restrizioni in grado di salvare vite umane ed evitare tragedie ed incidenti come quello registrato oggi a Sesto San Giovanni”, continua Gabriele.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.