Mentre l’Italia pre-elettorale annuncia hotspot per gli immigrati in Albania, le aziende che devono disseminare sul territorio nazionale la banda ultralarga si lamentano perché non trovano manodopera, né italiana né straniera, per piazzare i cavi. E nelle riunioni ministeriali si manifesta molta apprensione, perché così si rischia di non raggiungere uno degli obiettivi strategici fissati dal Pnrr, fondamentale per la modernizzazione del paese.

Un fantastico cortocircuito. Da una parte sbandieriamo la crescita dell’occupazione (dato vero, in determinati ambiti), dall’altra teniamo lontani e demonizziamo i migranti, di cui abbiamo bisogno come il pane per andare avanti. Senza di loro, nel futuro non ci sarà spazio per l’Italia. Ma di questo problema di fondo la politica non mostra nessuna consapevolezza.

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