Gabby Petito è stata strangolata. È questo l’esito dell’autopsia eseguito sul corpo dell’influencer 22enne scomparsa a fine agosto mentre stava facendo un viaggio on the road con il fidanzato. Il suo corpo era stato ritrovato dopo quasi quattro settimane nella National Forest del Wyoming. Brian Laundrie, 23 anni, invece non si trova. La FBI lo sta cercando. È il principale indiziato del caso che ha scosso l’opinione pubblica negli Stati Uniti.

La ragazza era stata vista in vita l’ultima volta a Jackson Hole, il 27 agosto, nel Wyoming. Stava tra raccontando tramite i social il suo viaggio on the road che era partito a luglio e doveva durare quattro mesi. La coppia era partita con un furgone attrezzato come un camper per girare tra boschi e montagne e praterie. I suoi resti sono stati rinvenuti a una cinquantina di chilometri dal luogo dell’ultimo avvistamento, in un cantiere vicino a un campeggio.

“Il medico legale della contea di Teton, il dottor Brent Blue, ha confermato che i resti sono quelli di Gabrielle Venora Petito, data di nascita 19 marzo 1999 – aveva scritto l’agenzia federale su Twitter dando la notizia del ritrovamento dei resti – La determinazione iniziale del dottor Blue sulla modalità della morte è omicidio. La causa della morte rimane sospesa in attesa dei risultati finali dell’autopsia”. Stando a quanto riferito da un testimone, in occasione dell’ultimo avvistamento, la 22enne era intervenuta per sedare una lite tra il ragazzo e una hostess di un ristorante. Era “sconvolta” e “stava piangendo”. Precedentemente la coppia aveva litigato così violentemente, nello Utah, che era stato necessario l’intervento degli agenti.

Alla polizia i due avevano raccontato di essere innamorati e che presto si sarebbero sposati. Il fidanzato invece è sparito dal 14 settembre dopo essere tornato da solo a casa a North Port, in Florida. È lui il principale sospettato. Praticamente da quando i genitori della ragazza hanno denunciato, l’11 settembre, è irreperibile. Ai suoi genitori aveva raccontato di essere uscito per un’escursione nei boschi e di non aver più trovato la ragazza al suo ritorno. Su di lui pende un mandato di cattura anche perché ha usato una carta di credito intestata alla fidanzata tra il 30 agosto e il primo settembre, ovvero quando la ragazza doveva essere già morta. I risultati dell’esame adesso fanno parlare di omicidio.

Le ricerche nella vasta area del Carlton Reserve, in Florida, dove sembra che il ragazzo si sia diretto prima di far perdere le tracce non hanno portato fino a oggi a risultati. La caccia all’uomo ha suscitato grande interesse negli Stati Uniti anche perché in corso in un’area paludosa popolata da serpenti e alligatori. Sia Petito che Laundrie ambivano a diventare famosi influencer. La madre avrebbe riferito alle autorità di aver percepito dalle ultime conversazioni con la figlia delle tensioni in corso con il fidanzato. Dopo l’ultimo messaggio del 27 agosto il telefono della ragazza è stato sempre irraggiungibile.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.