“Siamo il Gv life staff, siamo quelli che stanno dietro la vita del dottore. Siamo qui perché siamo contrariati per quello che abbiamo letto sui giornali perché non c’è nulla di vero in quello che avete scritto o vi hanno detto. La nostra vita qui non trascorre tra una frustata, un insulto o qualcuno che ci tira una tazzina contro”. A prendere la parola in un video postato dallo staff di Gianluca Vacchi è Laura che dice di lavorare per Mr. Enjoy da tre anni. Sono in 8 e, seduti intorno ad un tavolo, hanno deciso di dire la loro sulla vicenda che vede protagonista il loro datore di lavoro.

Pantaloncini e maglietta nera d’ordinanza, non ci stanno a restare in silenzio dopo le pesanti accuse che una loro ex collega ha rivolto a Vacchi portandolo in tribunale. L’ex collaboratrice domestica 44enne, di origini filippine, ha infatti citato Mr. Enjoy in tribunale, lamentando tre anni e mezzo ‘da incubo’ e chiedendo che le vengano riconosciuti 70mila euro tra tfr e straordinari non pagati. A raccontare la vicenda è stata Repubblica. La donna aveva raccontato di turni di lavoro incessanti, di riposi e ferie non concessi, di straordinari non pagati.

Poi gli aneddoti spiacevoli sulla vita in casa Vacchi. ‘Scatti di rabbia’ nei casi in cui il personale non avesse eseguito ‘alla perfezione’ i balletti su TikTok: video che hanno reso particolarmente popolare l’imprenditore bolognese, oggi anche dj e influencer. “Inveiva contro i domestici, lanciando il cellulare e spaccando la lampada usata per le riprese” ha dichiarato la donna. Ma non c’erano solo i presunti insulti durante le riprese dei video. Stando alla sua versione dei fatti, Vacchi aveva ‘minacciato’ una multa di 100 euro, da detrarre dallo stipendio, se i domestici avessero ancora dimenticato un capo d’abbigliamento oppure degli accessori preparando i suoi bagagli. Una ‘sanzione’ ipotizzata anche per ‘aver spostato le punture di testosterone dal solito posto’, come si evince da alcuni messaggi vocali diffusi dal quotidiano.

L’attuale staff dell’imprenditore influencer con un video di 6 minuti ha raccontato la loro quotidianità: “Siamo qui per lavorare e divertirci, a noi nessuno ci obbliga a fare un TikTok, a infilarci una divisa. Vedete? Nessuno di noi ha un grembiule addosso”. I membri dello staff nel presentarsi dicono di lavorare lì chi da 9 anni e chi da un anno ma di non aver mai riscontrato atteggiamenti di Vacchi come quelli denunciati dall’ex colf. “Se fossero stati veri nessuno avrebbe resistito tutto questo tempo”, continua Laura.

Poi prende la parola un’altra ragazza dello staff: “È un normale datore di lavoro che si arrabbia se non vengono fatte le cose come dice lui”. E ancora un altro: “È un grande amico per me. Ora qui c’è anche mia moglie, lui mi ha aiutato. Quello che si dice su di lui non è vero”.

“E soprattutto, un punto che si è andato a toccare, che lui non paga gli straordinari – dice ancora Laura – Noi siamo pagati”. E poi un’altra: “Non sempre quello che si dice nei social è la verità. Siamo incavolati per quello che abbiamo letto. La gente si sente in dovere di giudicare noi, ma noi siamo stanchi perché lavoriamo per una bellissima famiglia. Il dottore ha anche umiltà. Quando si arrabbia e alza la voce poi chiede scusa. Chiede ‘per favore, mi portate un asciugamano?’”.

Poi si rincara la dose contro l’ex colf che ha denunciato Vacchi: “Quello che è stato detto è stato detto da un persona che purtroppo per lei non ha più l’onore di stare in mezzo a questo team”. C’è, inoltre, un passaggio in cui Laura spiega che il video che i dipendenti hanno appena registrato e postato sui social è stato fatto “in difesa sua” e soprattutto “a sua insaputa perché lui in questo momenti non c’è. Non c’è nessuno in questo momento che ci sta minacciando: ‘fatelo sennò vi licenzio’. Noi siamo una grande famiglia che si vuole bene e vuole bene al suo datore di lavoro. E lui ci dimostra di volerceneCercatevi un lavoro”.

Il video da 6 minuti finisce con un appello ai naviganti: “Consapevoli che siete intelligenti e avete capito: siamo stanchi che voi offendiate gratuitamente persone che sono arrivate dove voi non ce l’avete fatta… se voi reputate il Dottore solo una persona che fa lo stupido su Tiktok e sui social ve lo indirizzo io — conclude Laura — un consiglio: guardate i film del Dottore, imparate a conoscerlo un po’ di più”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.