I Washington Redskins cambiano nome e simbolo. I pellerossa del football americano non saranno più pellerossa. Il logo dei pellerossa non sarà più un pellerossa. La decisione è stata ufficializzata dal team. Dopo 87 anni di storia, la squadra della capitale federale cambia nome. È una delle ripercussioni delle proteste – che hanno coinvolto anche monumenti e altri simboli accusati di razzismo – seguite alla morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso a Minneapolis, nel Minnesota dalla polizia.

Oggi annunciamo il ritiro del nome e del logo Redskins dopo il completamento del nostro riesame“, ha reso noto il team in una nota. Il proprietario “Dan Snyder e il coach Ron Rivera stanno lavorando insieme per sviluppare un nuovo nome e un approccio progettuale che rafforzerà la posizione della nostra franchigia orgogliosa e ricca di storia e ispirerà i nostri sponsor, i nostri fan e la nostra comunità per i prossimi 10 anni”, prosegue la nota.

La decisione è arrivata dopo le minacce di vari sponsor di tagliere i fondi alla squadra. Come ad esempio la società di trasporto e spedizioni Fedex. Il nome e il logo della squadra erano nel mirino delle proteste da anni ma il proprietario Snyder si era sempre negato di cambiare il nome e aveva detto che mai sarebbe accaduto. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva sempre appoggiato la sua posizione. Evidentemente l’omicidio di Floyd, il movimento Black Lives Matter e le proteste esplose in tutto il Paese hanno portato la società a rivedere la sua decisione.

Redazione