La “priorità assoluta” è il rientro a scuola in sicurezza. Ne è convinto il premier Mario Draghi che ha stabilito che a settembre il green pass sarà necessario anche per i professori e per il personale scolastico. Nel prossimo decreto in via di pubblicazione ci sarà scritto anche questo. Dunque il green pass sarà obbligatorio non solo per accedere a ristoranti e palestre ma anche per la scuola, studenti esclusi.

Nei giorni scorsi il dibattito politico sul green pass a scuola aveva infiammato i toni. Ma a smorzare tutto è bastato guardare i dati: il livello di vaccinazione tra i professori è all’ 82% di prime dosi e 79,27% di seconde dosi.

Per ora la certificazione verde è necessaria per avere accesso a luoghi al chiuso, ma dal 1 settembre servirà anche per accedere a treni, navi e aerei. Aperto ancora il dibattito sull’obbligo per le aziende e nel trasporto pubblico locale.

Dove bisogna esibire il green pass dal 6 agosto?

Bisognerà esibire il green pass dal 6 agosto nei servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre.

Necessario anche per accedere ai luoghi del tempo libero come piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso, sagre e fiere, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento.

E ancora nei centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione, attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Infine sarà obbligatorio anche per accedere ai concorsi pubblici che da settembre dovrebbero susseguirsi.

Le sanzioni per chi non ha il green pass

l decreto prevede multe che vanno da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia del cliente. Inoltre, in caso di violazione reiterata per tre volte in tre giorni diversi, “l’esercizio potrebbe essere chiuso da uno a dieci giorni”, ha fatto sapere Palazzo Chigi. Le sanzioni sono previste anche per la falsificazione del green pass, sia per i documenti cartacei che per quelli digitali.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.