Antonio Guterres è stato confermato segretario generale delle Nazioni Unite. L’Assemblea Generale dell’Onu ha eletto per acclamazione l’ex primo ministro del Portogallo. A partire dal primo gennaio 2022 partirà dunque il secondo mandato – la durata è di cinque anni – di Guterres. “Sono profondamente onorato e grato per la fiducia che avete riposto in me, servire le Nazioni Unite è un privilegio immenso e un dovere nobilissimo”, ha dichiarato il segretario dopo la ri-elezione.

Guterres è stato primo ministro del Portogallo dal 1995 al 2002. È nato nel 1949 a Lisbona e ha ricoperto anche la carica di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati dal 2005 al 2015. “Sono consapevole delle immense responsabilità che mi state affidando in un momento così critico della storia, all’apice di una nuova era – ha aggiunto Guterres – siamo a un bivio, stiamo scrivendo la storia con le scelte che facciamo in questo momento, e può andare in due modi: collasso e crisi perpetua o svolta e prospettiva di un futuro più verde, più sicuro e migliore per tutti”. Guterres trova in questa fase storica “ragioni per essere fiduciosi. La pandemia di Covid ha rivelato la nostra vulnerabilità condivisa, la nostra interconnessione e l’assoluta necessità di un’azione collettiva“.

Guterres era l’unico candidato ufficiale. È in carica dal 2017. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu aveva votato all’unanimità per raccomandare all’Assemblea Generale di confermarlo per un secondo mandato. “Senza dubbio, i compiti che ci aspettano sono colossali – ha sottolineato – Ma sono fiducioso che possiamo affrontare le sfide che ci troviamo davanti”. Per il segretario generale “in un mondo che è cambiato così tanto la promessa, i principi e i valori della Carta Onu persistono, ma dobbiamo anche lavorare insieme in modi completamente nuovi per mantenere vive le sue promesse”. Una mission perseguibile “solo se riusciremo a superare l’attuale deficit di fiducia che ha un effetto corrosivo sulle società e tra i paesi. In particolare, dobbiamo fare tutto il possibile per superare le attuali divisioni geostrategiche e relazioni di potere disfunzionali”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.