Harvey Weinstein “sta male”. L’ex produttore cinematografico capo della Miramax, il protagonista del Metoo, “è seguito molto attentamente”, ha fatto sapere un portavoce del 68enne detenuto nel Wende Correctional Facility di New York. No comment su una probabile infezione da coronavirus. L’uomo, a quanto si apprende, ha la febbre. In caso di contagio sarebbe a rischio per via dell’età e per una serie di problemi pregressi. Weinstein è infatti in sovrappeso, soffre di problemi cardiaci e ipertensione.

Il produttore cinematografico è stato condannato, all’inizio di marzo, a 20 anni di reclusione per l’aggressione sessuale dell’assistente Miriam Hailey e tre per il rapporto sessuale non consensuale con l’aspirante attrice Jessica Mann. L’ex capo di Miramax è stato assolto dall’accusa di “predatore sessuale”. La difesa aveva chiesto alla Corte di applicare il minimo della pena, cinque anni, alla luce dei problemi di salute dell’ex produttore 67enne. Dopo essere risultato positivo al coronavirus, Weinstein era stato trasportato nel carcere di Alden, fuori Buffalo, nello stato di New York.