Nuova puntata del format “Ricette Stellari, i segreti della tradizione”. Protagonista della quinta e sesta puntata sarà la tradizione culinaria napoletana della Pasqua. Lo chef Salvatore Bianco, del ristorante sellato Il Comandante presso il Romeo Hotel di Napoli, guiderà i lettori nella preparazione del Casatiello, un must delle tavole pasquali che piace a tutti. Seguirà poi la puntata dedicata alla Pastiera.

Dopo le puntate dedicate alle ricette della tradizione napoletana del Natale con i mustaccioli e la pizza di scarole, passando per la pasta mista con la zuppa di pesce e l’insalata di baccalà con broccoli e peperoni, lo chef invita tutti nella sua cucina per una nuova ricetta della tradizione pasquale aggiungendo i suoi tocchi originali che renderanno questo rustico amato da tutti davvero prelibato.

GLI INGREDIENTI – Il Casatiello ha una lunga procedura di preparazione ma non è complicata. Lo Chef Bianco accompagnerà i lettori passo passo per la sua preparazione. Si divide in sue fasi, l’impasto e il ripieno. Ingredienti per l’impasto: 800 g di farina di Manitoba, 500 g di acqua, 15 g sale, 100 g strutto, 25 g lievito. Ingredienti per il ripieno: 150 g di strutto, 50 g pecorino, 150 Salame Napoli, 100 g Provolone dolce, 3 Uova, 200 g Pancetta e Pepe quanto basta.

COME PREPARARE L’IMPASTO – Mescolare insieme in una planetaria l’acqua tiepida, così aiuterà la lievitazione dell’impasto, e lo strutto. Far mescolare finchè non diventa omogeneo. Poi mescoalre il lievito con la farina e aggiungerlo in un sol colpo all’acqua con lo strutto. Aggiungere il sale solo alla fine per non incidere sui lieviti messi nell’impasto. Far riposare l’impasto coperto da una pellicola per circa 5 o 6 ore. Quando l’impasto sarà raddoppiato se non triplicato, sarà pronto per essere steso. Stendere la pasta fino a raggiungere uno spessore di 1 centimetro. Spennellare la pasta con lo strutto. Per fare in modo che il casatiello venga molto sfogliato, ripiegare la pasta su se stessa. Poi lasciare riposare la pasta coperta da pellicola per un’altra ora. Stendere l’impasto per uno spessore di 2 cm circa e spennellare nuovamente con lo strutto.

COME PROCEDERE CON IL RIPIENO – Una volta stesa nuovamente la pasta e cosparsa di strutto, spargere uniformemente il pepe, il pecorino, il formaggio, il salame, la pancetta e avvolgere l’impasto su se stesso fino a creare una ciambella ben tornita.

LA COTTURA – Ungere lo stampo con lo strutto per fare in modo che il Casatiello non attacchi in cottura. Cospargere il casatiello ancora crudo di strutto anche esternamente e inserirlo nello stampo. Aggiungere le uova crude sulla parte superiore del Casatiello con delicatezza, facendo attenzione a che non si rompano. Lasciare il tutto lievitare in camera chiusa a 25 gradi per circa 2 ore, finchè il prodotto non sarà raddoppiato. Per poterlo poi infornare a 220° per circa mezz’ora, finchè non sarà dorato. Aspettare che si raffreddi e poi servire a fette.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.