Per gli esperti i timori su una nuova, ennesima ondata di contagi arriva dall’Africa, storicamente vulnerabile di fronte all’epidemie e dove migliaia di bambini muoiono ancora oggi per malattie che nel mondo occidentale vengono rapidamente trattate con medicinali comuni.

Ma proprio dall’Africa arriva una storia di riscatto, con un Paese che sta facendo meglio di ‘giganti’ europei come Francia e la stessa Italia. E’ il caso del Marocco, ex colonia francese riconosciuta indipendente nel 1956 e ancora oggi fortemente legata a Parigi: attualmente, come rivelano i dati pubblicati dal sito di statistica Our world in data, il Paese del nord Africa è al decimo posto mondiale per percentuale di popolazione immunizzata, sfiorando il 10 per cento (9,75% per l’esattezza).

Numeri che imbarazzano Francia e Italia, ferme rispettivamente al 6,7 e al 7,1 per cento. Com’è possibile che dai timori di un fattore di contagio ulteriore il Marocco sia diventato di fatto un esempio virtuoso? I numeri, ancora una volta, parlano da soli: il ministero della Salute ha precisato che 3.600.000 abitanti del Paese avevano ricevuto almeno una dose del vaccino anti-Covid al 27 febbraio scorso, su una popolazione totale di circa 37milioni di abitanti. Il successo della campagna vaccinale del Marocco è evidente anche da un secondo dato: il Paese rappresenta da solo oltre il 90% delle persone vaccinate in tutto il continente.

A dare l’esempio è stato, nel corso di una cerimonia, il Mohammed VI: il 28 gennaio scorso il sovrano marocchino ha dato il “buon esempio” ed è stato il primo cittadino del Marocco a farsi inoculare il vaccino.

Già, il vaccino. Pur essendo partiti in ritardo rispetto all’Unione Europea, il Marocco ha fatto ricorso ad altri metodi per procurarsi le ambite dosi: le due fonti principali sono state la Cina, col vaccino Sinovac, il secondo vaccino ‘Made in China’ approvato da Pechino lo scorso 6 febbraio, e AstraZeneca. Per quanto riguarda il vaccino inglese, il Marocco non ha ottenuto le dosi direttamente dalla casa farmaceutica britannica ma per ‘vie traverse’, ovvero tramite accordo con l’India.

Attualmente in Marocco sono 483.766 i casi di positività al Coronavirus accertati, con 8.637 decessi.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia