Un’opera d’arte del pittore britannico Sacha Jafri, è stata venduta a Dubai in un’asta di beneficenza per oltre 50 milioni di euro. The Journey of Humanity, ha anche il primato nel Guinness World Record del dipinto su tela più grande al mondo. Infatti la sua una superfice è di oltre 5mila metri quadrati che corrispondono a, più o meno, quattro campi da basket regolamentari.

L’opera è stata creata nella sala da ballo dell’hotel Atlantis The Palm di Dubai, lo stesso hotel dove il pittore ha vissuto lo scorso anno quando gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto misure di blocco per controllare la diffusione del coronavirus. “Ero bloccato a Dubai e volevo creare qualcosa di toccante, qualcosa che significasse qualcosa – ha detto alla CNN Jafri Qualcosa che potrebbe potenzialmente fare una grande differenza“. Ci sono voluti sette mesi per completare il dipinto che presenta pennellate astratte e pittura a goccia in uno stile che lo stesso pittore autodefinisce “realismo magico“.

Il progetto iniziale di Sacha Jafri era quello di tagliare l’opera finita in  70 pannelli con la speranza ricavare all’incirca 25milioni di euro da donare ai bambini colpiti dalla pandemia. La tela è stata divisa in quattro segmenti. Il primo rappresentava “l’anima della Terra” e gli altri tre alludevano alla natura, all’umanità e all’universo più ampio.

Il pittore, che ha frequentato il collegio britannico d’élite Eton insieme al principe William, aveva anche invitato i bambini di tutto il mondo a contribuire con le proprie opere. I temi dei disegni dovevano incentrarsi sulla connessione, separazione e isolamento durante la pandemia. “Ho chiesto ai bambini del mondo di inviare le loro opere d’arte – come si sentono ora, le loro emozioni – ha spiegato Jafri – Noi adulti stiamo trovando questo momento difficile. Sono stati per noi mesi molto difficili, molto confusi, molto frustranti e abbastanza spaventosi. Ma immagina come si sente un bambino di 4 anni“. Le proposte sono state stampate su carta e incorporate nell’enorme tela.

Il risultato inaspettato però è arrivato a inizio settimana. Infatti, durante l’asta di beneficenza, l’uomo d’affari di Dubai Andre Abdoune ha offerto più del doppio per acquistarli tutti. La vendita colloca il nome di Jafri tra gli artisti viventi più costosi al mondo. Il ricavato della vendita sarà donato a UNICEF, UNESCO, The Global Gift Foundation e Dubai Cares per programmi relativi all’istruzione, all’assistenza sanitaria, ai servizi igienico-sanitari e alla connettività digitale dei bambini. Inoltre, in un comunicato stampa diffuso da Dubai Cares, Jafri ha descritto la vendita come “un momento per l’umanità“. “All’inizio della mia iniziativa ‘Humanity Inspired’, avevo una visione per ricollegare il nostro pianeta spezzato attraverso i cuori, le menti e le anime dei bambini del mondo – ha detto – Sento nel mio cuore che siamo arrivati ​​un passo avanti per raggiungere questo obiettivo stasera, grazie ad Andre“.

Inoltre con la sua battuta d’asta di Dubai a più di 50 milioni di euro, fa diventare l’opera “The Journey of Humanity” come l’opera d’arte più costose mai viste. Abdoune, ha dichiarato in un comunicato stampa che l’investimento e l’amore che Jafri ha messo nel dipinto è stato sorprendente. “Per tutta la vita ho cercato di aiutare i bambini – ha sottolineato AbdouneQuando ero bambino non avevo niente da mangiare. Adesso ho qualcosa da mangiare. Dobbiamo fare tutti qualcosa“. Parti dell’opera d’arte saranno esposte alla retrospettiva sulla carriera di Jafri, attualmente in mostra alla Leila Heller Gallery di Dubai.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia