Non era una “Trafficante di virus”, come riportò in prima pagina il settimane L’Espresso, ma rischiò l’ergastolo nell’indagine aperta dalla Procura di Roma per corruzione, abuso d’ufficio e traffico illecito di virus, nella quale era sospettata di far partecipe di un mercato illegale dietro i vaccini.

Ilaria Capua non può dimenticare quella vicenda ed oggi, 5 luglio, con un tweet ‘celebra’ i quattro anni dal proscioglimento. All’epoca dei fatti Ilaria Capua era già una delle migliori menti italiane e non solo, aveva isolato il virus H5N1 e nel 2006 aveva pubblicato la sequenza genica dell’aviaria, per poi accettare la candidatura con Scelta Civica di Mario Monti, venendo eletta alla Camera. Nel 2014 quindi il disastro mediatico-giudiziario che la travolge, con la decisione di lasciare il Parlamento e il suo Paese.

L’indagine, trasferita poi a Verona, finirà con un buco nell’acqua: il giudice per l’udienza preliminare scaligero infatti decide per il non luogo a procedere, ma la virologa ha già fatto le valigie. Per quella umiliazione Ilaria Capua ha lasciato l’Italia per emigrare negli Stati Uniti, dove dirige il One Health Center all’Università della Florida.