Nel 2015 annunciò l’imminente arrivo del virus inascoltato. Ora Bill Gates finanzia la ricerca del vaccino in corso di sviluppo da parte dell’azienda biotech americana Inovio, che è entrato nella sua fase di sperimentazione sull’uomo, grazie al via libera della Food and Drug Administration (Fda). L’ok ai test, in parte finanziati dalla Bill e Melinda Gates Foundation e dalla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (Cepi, che sostiene altri 5 progetti del genere), arriva dopo i risultati promettenti ottenuti nei test sugli animali.

Il vaccino, chiamato per ora Ino-4800, viene utilizzato da lunedì su 40 volontari che hanno ricevuto la prima dose, che sarà seguita da una seconda tra 4 settimane, fa sapere l’azienda in un comunicato. «Si tratta di un significativo passo in avanti nella lotta globale contro Covid-19 – ha dichiarato Joseph Kim, presidente e Ceo di Inovio – senza un vaccino sicuro ed efficace, è probabile che questa pandemia continui a minacciare vite umane e mezzi di sussistenza. Il nostro team di ricercatori, partner e finanziatori si è mobilitato da quando la sequenza genetica del virus è diventata disponibile all’inizio di gennaio e continua a lavorare 24 ore su 24 per garantire l’avanzamento rapido di Ino-4800 attraverso questo studio di fase 1».

«La produzione di un vaccino Covid-19 entro i prossimi 12-18 mesi – commenta Richard Hatchett, Ceo della Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (Cepi) – non è solo una sfida scientifica, ma richiederà anche nuovi livelli di collaborazione e investimenti nell’industria e nel governo. C’è ancora molta strada da percorrere, ma oggi abbiamo raggiunto un traguardo importante in quel viaggio». Lo studio di fase 1 di Ino-4800 arruolerà fino a 40 volontari adulti sani a Filadelfia, Pennsylvania (alla Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania) e Kansas City (Center for Pharmaceutical Research), dove è già iniziato lo screening di potenziali partecipanti.