La Corte dei Conti bacchetta il Comune di Roma. La giunta capitolina, infatti, non ha eseguito la “redazione, pubblicazione sul sito e trasmissione alla Corte dei Conti della relazione di fine mandato 2016-2021, predisposta dal sindaco uscente“, si legge in una nota della Corte dei Conti del Lazio.

Il documento, ricorda la Corte dei Conti, serve a garantire “il principio di trasparenza delle decisioni di entrata e di spesa” e va presentato “non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato”. Quindi, considerando che le prossime amministrative si terranno il 3 e 4 ottobre, secondo il calendario reso noto dal ministero dell’ Interno, la data entro la quale presentare la relazione era quella del 4 agosto.

Il documento, però, non è stato presentato. Il sindaco, secondo le disposizioni, è tenuto a dare notizia della mancata pubblicazione, motivandone le ragioni, nella pagina principale del sito istituzionale dell’ente.

L’organo infatti spiega che il Comune di Roma, come altre amministrazioni, non ha rispettato correttamente un importante adempimento presupposto al rinnovo dei consigli comunali. Ad accertarlo è stata “la Sezione regionale di controllo del Lazio, verificando i vari enti locali e riscontrando inadempienze totali o parziali e, in particolare, mancate trasmissioni, redazioni carenti o tardive“.

La rilevanza della relazione è da riconoscere nella valutazione del documento come strumenti di attuazione dei principi di massima responsabilizzazione, di effettività e trasparenza del controllo democratico da parte dell’elettorato e risponde, pertanto, all’esigenza di consentire l’effettiva conoscenza della situazione dell’ente locale.

La relazione di fine mandato è infatti uno strumento che serve al cittadino che si accinge a votare. Nel documento sono presenti in forma dettagliata le principali attività normative e amministrative svolte nei precedenti cinque anni.

Un focus che fa luce anche sulla situazione finanziaria e patrimoniale del Comune, fino alle azioni messe in campo per contenere la spesa pubblica. Importante elemento di trasparenza per i cittadini anche la quantificazione della misura dell’indebitamento.