E’ guerra aperta tra i ‘botticellari’ e la sindaca di Roma Virginia Raggi, combattuta a colpi di ordinanze e giudizi del Tar.

Il Tar del Lazio ha confermato la sospensione del provvedimento con il quale il 27 luglio la sindaca di Roma ha vietato la circolazione dei veicoli a trazione animale, le famose ‘Botticelle’, “in presenza di ondate di calore di particolare intensità con una temperatura ambientale superiore a 26 gradi centigradi sulla base dei dati pubblicati dal Centro Nazionale Meteorologia e Climatologia dell’Aeronautica Militare con riferimento alla Stazione Urbe“. Con questa ordinanza, il tribunale amministrativo risponde così al ricorso dei vetturini romani. La decisione del Tar rischia perciò di alimentare il contrasto tra istituzioni e ‘botticellari’: la questione sarà discussa durante la camera di Consiglio fissata il prossimo 6 settembre.

I fatti

La nuova decisione del Tar si inserisce in una serie di iniziative adottate da inizio luglio, quando la prima cittadina di Roma ha firmato il 5 luglio l’ordinanza che vietava la circolazione dei veicoli a trazione animale, le cosiddette ‘botticelle’, per tutti i mesi estivi fino al 30 settembre per tutelare la salute dei cavalli.

Il provvedimento, però, il 9 luglio, è stato sospeso dal Tar, dopo il ricorso presentato dagli operatori del settore.

Ma la battaglia del Campidoglio per la tutela dei cavalli romani è continuata. La sindaca di Roma ha ignorato i ricorsi dei vetturini al Tar del Lazio e al Consiglio di Stato e, con la nuova ordinanza del 27 luglio, ha bloccato nuovamente le botticelle e tutti i veicoli trainati da equidi. Fino ad arrivare al capitolo odierno con la decisione del Tar.

Non è sorprende quindi che i vetturini abbiano nuovamente fatto ricorso al tribunale amministrativo, ottenendo una significativa vittoria

 

 

 

Redazione