L’Italia prova a riaprire, gradualmente, dato i numeri in calo della pandemia di Covid-19, che sembra lentamente arretrare. Da oggi infatti nel Paese vi sono meno restrizioni, ma l’approccio del Governo Draghi resta quello della massima prudenza: per questo, nonostante le richieste che arrivano da parte della maggioranza, il Green pass non è in discussione.

La ripartenza avverrà infatti con prudenza, come spiegato dal coordinatore del Cts Franco Locatelli, anche se si sta aprendo “una nuova fase per il Paese”. Riapertura che va “gestita” con “un’adeguata progressività”, spiega Locatelli. Per questo l’ultima misura a cadere sarà probabilmente il certificato verde: per Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, bisognerà mantenerlo almeno per tutta l’estate.

Vediamo dunque il calendario delle aperture

Lunedì 7 febbraio

Cambiano le regole per la gestione dei contagi da coronavirus nelle scuole, con la riduzione del numero di giorni in didatti a distanza (DAD): nelle scuole primarie e secondarie si applicherà soltanto agli studenti non vaccinati.

Il Green pass rafforzato, quello ottenibile soltanto dopo vaccinazione o guarigione, non ha più una scadenza per chi ha ricevuto la dose di richiamo del vaccino e per chi è guarito e aveva ricevuto due dosi. Resta la durata di due mesi per chi ha ricevuto solo due dosi o per chi è guarito ma non si è mai vaccinato.

Cambia anche il sistema di divisione in colori delle Regioni: in zona rossa le restrizioni si applicano soltanto alle persone non vaccinate.

Venerdì 11 febbraio 

Termina l’obbligo di indossare le mascherine l’aperto, su tutto il territorio nazionale senza distinzione di colore per le regioni.

Continuerà invece ad essere obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi al chiuso come negozi e supermercati, e in particolare sarà necessario utilizzare la ffp2 in cinema e teatri, per assistere a eventi sportivi e per viaggiare sui mezzi di trasporto.

Riaprono discoteche e locali notturni, che saranno accessibili solo a chi è in possesso di Green pass rafforzato. Nelle discoteche al chiuso sarà obbligatorio usare sempre la mascherina, tranne quando si balla; in quelle all’aperto non sarà necessario averla.

Martedì 15 febbraio

Scatta l’obbligo per i lavoratori di almeno 50 anni di presentare il Green pass rafforzato: andando a lavoro senza, si rischia multe dai 600 ai 1500 euro. Non solo: saranno ritenuti assenti ingiustificati, per questo non avranno diritto allo stipendio ma manterranno il proprio posto di lavoro. 

L’obbligo resterà in vigore, salvo modifiche, fino al 15 giugno 2022 e dovrà essere rispettato da tutte le persone che compiranno 50 anni entro tale data.

Giovedì 31 marzo

Termina lo stato di emergenza, salvo proroghe. In questo modo, almeno sulla carta, cesserà l’attività della struttura del Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo.

La fine dello stato di emergenza non deve essere forzatamente tradotto come la scadenza del Green pass: è probabile infatti che l’uso del certificato verde, base o rafforzato, sarà prorogato fino all’estate, a seconda dell’andamento dell’epidemia.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.