Botta e risposta animato, sui social, tra il governatore della Liguria, Giovanni Toti e l’attore genovese Luca Bizzarri. Al centro del diverbio il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che si terrà il 27 luglio, in diretta su Rai 3, per celebrare l’inaugurazione del nuovo ponte di Genova. Bizzarri, che è anche presidente di Palazzo Ducale, il più importante polo museale del capoluogo ligure, aveva scritto nei giorni scorsi su Facebook di non essere d’accordo sul concerto organizzato da Webuild e Fincantieri, le due aziende che hanno ricostruito il ponte, sottolineando che “ci sono situazioni in cui il silenzio deve prevalere su tutto“.
“Penso – ha spiegato Toti su Facebook – che in quei giorni l’unica cosa importante e doverosa verso la nostra città sarà prima di tutto ricordare le vittime, stringerci ancora intorno alle loro famiglie rispettando il loro dolore” ma anche “ringraziare chi ha lavorato senza sosta e celebrare le capacità che stanno facendo ritrovare consapevolezza di sé a una intera nazione”. “Detto questo – ha aggiunto il governatore commentando una foto in cui compare anche Bizzarri tra i presentatori della Ballata per Genova del 14 agosto 2019 – proprio oggi mi sono capitate tra le mani le immagini di alcune manifestazioni passate, legate al ricordo della tragedia di Ponte Morandi e alla celebrazione di Genova, come il concerto che Msc ha regalato alla città, con tanto di diretta su Rai 1 seguita da milioni di telespettatori. E riguardando le foto dei presentatori, ritrovo chi in queste ore sta criticando l’ipotesi di un nuovo concerto. E su una cosa mi trovo pienamente d’accordo con lui: in certe situazioni il silenzio dovrebbe prevalere su tutto“.

Pronta la replica del comico genovese. “Caro presidente – ha scritto Bizzarri in una commento al post del governatore – lo show di Rai Uno era funzionale a una raccolta di fondi in un momento di difficoltà e urgenza, un momento in cui tutta la città si stringeva in un abbraccio, credo lo puoi ricordare bene perché eri presente anche tu”.
“Qui – ha ricordato l’artista – si tratta di annunciare l’apertura di un ponte che non doveva crollare, che ha lasciato 43 famiglie distrutte e che chiedono quel rispetto discreto che a Genova conosciamo bene. Il fatto che ci sia un meraviglioso nuovo ponte ci può solo consolare e credo che il silenzio possa essere consolatorio, solo per questo motivo mi permetto e mi sono permesso di esprimere un pensiero, non ho altro che quello, non ho elezioni da affrontare, sono un cittadino e ho detto la mia. Il tuo invito al silenzio – ha aggiunto Bizzarri – non mi pare affatto ‘consolatorio’, ma paternalistico e minaccioso, spero di aver inteso male“.
“Come tu ben sai – ha risposto Toti su Twitter cercando di chiudere la polemica – non ho mai giudicato le persone dalle proprie idee, figuriamoci minacciarle per le proprie idee“.