Come temuto da più parti, la cattiva qualità dell’aria a causa degli incendi rischia di influire negativamente sul programma degli Australian Open di tennis, il primo slam dell’anno partito oggi con le qualificazioni al main draw. Le immagini di Melbourne mostrano un’atmosfera satura di polveri. E che la situazione sia fortemente problematica lo conferma il fatto che allo stadio Kooyong, dove è in corso la tradizionale esibizione ‘Kooyong Classic‘, il match tra Maria Sharapova e Laura Siegemund sia stato sospeso, proprio a causa della pessima qualità dell’aria.

IL MALORE IN CAMPO – Ben più grave quanto accaduto durante le qualificazioni all’Open. La tennista numero 180 al mondo Dalila Jakupovic si è dovuta ritirare durante la sua partita di esordio perché colpita da un violento e irrefrenabile attacco di tosse, che le dava sensazione di soffocamento. La Jakupovic era in vantaggio nel confronto della svizzera Stefanie Voegele ma a un certo punto si è piegata sulle ginocchia e ha cominciato a tossire. Nel frattempo Tom Larner, il direttore generale di Tennis Australia, la Federazione che gestisce il primo Slam stagionale, ha dichiarato che le problematiche legate all’inquinamento dell’aria verranno trattate con la stessa logica delle situazioni di caldo estremo o di pioggia: “Fermeremo le gare se i medici valuteranno che le condizioni sono pericolose per la salute”.

LA SOLIDARIETA’ DEI TENNISTI – Da Roger Federer a Rafael Nadal, da Serena Williams a Naomi Osaka: i big del tennis scendono in campo per una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dalle devastazioni dovute agli incendi in Australia. Mercoledì 15 gennaio, si disputa infatti l’AO Rally for Relief: esibizione che vedrà protagonisti oltre Federer, Nadal, Serena e la Osaka, anche l’ex numero 1 Caroline Wozniacki, l’idolo di casa Nick Kyrgios e Stefanos Tsitsipas. Teatro dell’evento la Rod Laver Arena di Melbourne, con l’incasso dei match che sarà devoluto in beneficenza. Il Rally for Relief fa parte del più ampio programma #Aces4BushFireRelief ideato da Tennis Australia in risposta alla crisi degli incendi boschivi, diffusi in tutto il paese.