Il maltempo si abbatte sul Nord. Notte di danni e criticità a Milano e in Lombardia. Sono stati 195 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nelle province di Milano (85) e Monza (110) per allagamenti, smottamenti, alberi abbattuti e strutture divelte. Lo fanno sapere i Vigili del fuoco attraverso il loro account Twitter. Interventi di soccorso e lavoro sono in corso tra Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e l’Alta Brianza.

Le zone più colpite, secondo il Comando provinciale dei pompieri, le zone a Nord di Milano tra Sesto San Giovanni e Monza.  Danni anche tra Lecco, Como e le zone montane. Ingenti i problemi e le complicazioni per via delle perturbazioni nella notte. Ancora attiva l’allerta meteo, gialla o arancione a seconda della zona. Nessun segnale di criticità dai fiumi Seveso e Lambro, che pure negli ultimi mesi sono esondati in diverse occasioni.

 

Dalle 21:00 a mezzanotte, in particolare, vento, pioggia e fulmini si sono scatenati sulla metropoli. Tombini e bocche di lupo dei marciapiedi intasati in alcuni punti. Infiltrazioni anche nelle metro, in particolare nella linea Lilla. Bloccate diverse scale mobili.

Il risultato più disastroso delle violente precipitazioni è stato tuttavia lo scoperchiamento di un tetto di una Rsa milanese. Necessario un intervento di trasferimento di pazienti. È successo in via Arsia, nella periferia nord del capoluogo, poco dopo le 21. Una decina gli ospiti – tutti in attesa dell’esito del tampone e ricoverati in un reparto isolato all’ultimo piano – trasferiti in un’altra sede del gruppo in via Paravia. Sul posto anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del tetto.