La mamma, una donna nigeriana, trascinava una grossa valigia e un passeggino mentre teneva per mano il suo piccolo bambino. In fuga, senza sapere dove andare e cosa fare, in cerca di un volto amico. La polizia di Taranto l’ha notata e l’ha fermata cercando di tranquillizzarla. Ma la paura di quella fuga era tanta e visibile soprattutti negli occhi del piccolo Tommy, il bimbo di un anno che viaggiava con la sua mamma. Così gli agenti hanno deciso di regalargli un peluche per tranquillizzarlo. È così che è nata una grande amicizia.

A raccontare questa bella storia sono stati gli agenti delle polizia di Traranto sul loro Facebook: “Lui è Tommy, un bimbo nigeriano di poco più di un anno che insieme alla mamma girovagava spaesato nelle vie del Borgo – hanno scritto nel post – I nostri colleghi della Volante hanno notato la donna che, con una grossa valigia ed un passeggino, cercava disperatamente un volto amico, qualcuno che potesse darle un’informazione, che potesse aiutarla”.

“I poliziotti l’hanno tranquillizzata e rassicurata, avendo innanzitutto la premura di accompagnarla in un posto sicuro – continua il post – Così, una volta in Questura, la donna, regolare sul territorio, dopo gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione, è stata assistita e momentaneamente destinata in un centro d’accoglienza. Per Tommy, mascotte per qualche ora della Sezione Volanti, un momento di gioia e spensieratezza con l’orsacchiotto donato dai suoi amici poliziotti”.

Così nelle foto diventate in poco tempo virali, si vede il piccolo Tommy mentre stringe al petto con una mano il suo nuovo orsacchiotto, con l’altra la mano grande dei suoi amici poliziotti. “#EsserciSempre”, scrivono gli agenti, anche per Tommy che aveva gli occhi pieni di lacrime e paura ma a cui con un piccolo gesto sono riusciti a strappare un sorriso.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.