La verità sulle ultime settimane di vita di Diego Armando Maradona la conosce soltanto Diego Armando Maradona. Altro che gossip, scoop e rivelazioni, una più scandalosa o rumorosa dell’altra. Hugo Maradona, 51 anni, la pensa così. E ha fiducia nella Giustizia, “se c’è un colpevole deve pagare” dice in un’intervista al Corriere della Sera. Lui vive a Napoli, è rimasto in quell’Italia che El Pibe de Oro ha sconvolto nei suoi sette anni in azzurro. Hugo ha una scuola calcio e allena il Parete, in terza categoria in Campania. Anche lui fu acquistato nell’87 dagli azzurri e girato in prestito all’Ascoli.

L’ultima volta insieme a Natale due anni fa in Argentina; l’ultima volta che ha sentito il fratello, scomparso all’improvviso a 60 anni il 25 novembre, il 22 novembre. Nessuna tristezza nella voce. “Era sereno, se Diego quella notte fosse stato sofferente avrebbe fatto di tutto per non farmene accorgere. Lui era così, non voleva dare fastidio. Siamo in sette tra fratelli e sorelli, ci chiamava tutti ma non parlava dei suoi problemi. Non lo ha mai fatto. Ecco perché dico, con grande dolore che la verità sulle ultime settimane della sua vita, la conosce soltanto lui”.

Per Hugo, Diego “ha portato con sé nell’altro mondo tanti segreti” ma prima di ogni polemica “ha aiutato tutti, non ha mai chiesto nulla in cambio e in tanti hanno approfittato. Ha commesso errori sicuramente, senza però mai nascondersi. Ha pagato per questo un prezzo altissimo, mettendoci tutte le volte la faccia. Da solo”. Si scrive molto in questi giorni, soprattutto in Argentina, della battaglia giudiziaria sulla morte, e ancora di più sull’eredità: si allarga infatti la lista dei figli che chiedono che venga riconosciuta la paternità; sono sei oltre i cinque ufficialmente riconosciuti. “I figli di Diego devono stare sereni. Li ha amati molto, ha guadagnato anche per loro, ed è giusto che soltanto a loro vada la sua eredità. Questa caccia al tesoro degli ultimi giorni è molto triste”. Lui non si aspetta niente: “Non mi interessa”.