Un’enorme dolina di circa 60 metri di diametro e profonda 20 metri si è formata nei campi dei contadini nel Messico centrale. Fortunatamente la voragine non ha causato né feriti né danni alle case.

E’ successo lunedì a Santa Maria Zacatepec nello Stato di Puebla. La dolina stava per inghiottire anche una casa vicina la famiglia che ci abita è stata immediatamente evacuata. Nonostante il crollo del terreno si è fermato, il governatore della zona Miguel Barbosa Huerta ha detto a tutti i residenti di stare attenti e di non abbassare la guardia. La voragine naturale che si è creata secondo la segretaria ambientale Beatriz Manrique potrebbe essere stata causata dalla combinazione dell’addolcimento del campo dell’intera area coltivata e anche dall’estrazione delle acque sotterranee che addolcisce il sottosuolo.

Le doline si formano in natura quando il terreno non riesce più a supportare la superficie sopra di esso. Il sovraccarico può accedere per diverse motivazioni tra cui l’erosione della roccia sotto la superficie terrestre a causa dell’acqua che circola sottoterra. L’erosione causa un vuoto che fa crollare il terreno terrestre. Non è la prima volta che il suolo calpestabile dai cittadini quotidianamente crolli all’improvviso. A inizio anno a Napoli è crollato il parcheggio dell’Ospedale del Mare che a causato l’evacuazione di tutto il reparto covid-19. Mentre in Cina, a gennaio 2020 un’enorme dolina ha causato la morte di sei persone dopo che un autobus sul quale stavano viaggiano è stato “inghiottito” dal crollo.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia