Un’autovettura è uscita di strada e precipitata nel vuoto questa mattina a Posillipo. L’auto, guidata da un ragazzo classe 1990, è precipitata da via Petrarca dopo aver divelto il parapetto, proprio nel punto dove nel 2011 morirono altre tre ragazzi. Ad intervenire sul posto una volante della Polizia di Stato che si trovava a passare e, successivamente, la sezione infortunistica della polizia municipale napoletana, guidata dal capitano Antonio Muriano. I vigili del fuoco stanno mettendo in sicurezza la ringhiera che è pericolante.

Secondo quanto appreso da Il Riformista il guidatore della vettura sarebbe stato estratto cosciente e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli dove è ricoverato e sono in corso esami per appurare eventuali lesioni riportate nell’incidente. La vettura è una Peugeot 3008. La polizia sta indagando su quanto accaduto vagliando tutte le ipotesi.

I PRECEDENTI – Il più grave dei precedenti è l’incidente in cui morirono nel 2011 tre giovanissimi: Olly, Gianmaria e Gianluca. I tre uscirono di strada ad alta velocità nel cosiddetto curvone di via Petrarca, atterrando all’interno di uno dei giardini dei palazzi di Piazza San Luigi. I ragazzi morirono sul colpo. Nel 2017 una vettura con a bordo tre ragazzi tra i 22 e i 26 anni ruppe il parapetto e precipitò da via Orazio al piazzale della chiesa di Sant’Antonio a Posillipo. Per fortuna i tre rimasero solo leggermente feriti, così come l’uomo che nel 2018 per evitare un frontale uscì di strada e atterrò, con la sua Panda, nel parco della Villa Doria d’Angri.

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Infine nel giugno del 2018 una vettura con a bordo quattro giovani sfondò il parapetto e precipitò per circa 20 metri da via Posillipo all’altezza della Baia ai due Frati nel giardino di una villa e tutti si salvarono.

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