Miracolato“. E’ ricoverato in prognosi riservata il ragazzo di 30 anni precipitato nel vuoto questa mattina lungo il costone di via Petrarca a Posillipo mentre si trovava a bordo della sua auto. L’incidente è avvenuto poco prima delle 11 all’altezza del civico 64, lo stesso punto in cui nel 2011 una vettura cadde giù nel parco sottostante e morirono tre giovanissimi.

LE CONDIZIONI – Il ragazzo è stato trasportato da un’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli dove è stato sottoposto a tutti gli esami del caso riportando lesioni al pneumotorace-emotorace, fratture costali (di cui una scomposta) e l’infrazione di una vertebra dorsale. E’ vigile e, in queste ore, è assistito dal personale sanitario.

DOPPIO BALZO, VOLO DI 20 METRI – Secondo una prima ricostruzione della polizia intervenuta sul posto, anche se le indagini sono affidate alla sezione Infortunistica della polizia municipale di Napoli, il 30enne a bordo della sua vettura, una Peugeot 3008 di colore bianco, è finito, per cause in corso di accertamento, contro la ringhiera prima di compiere un doppio balzo verso il basso, per un volo di circa venti metri. L’auto è caduta su una prima rampa che conduce al parco sottostante, poi dopo l’impatto, nel corso del quale si è staccato il paraurti, è precipitata per un’altra decina di metri atterrando su un’altra vettura parcheggiata. Un volo spaventoso con il 30enne estratto cosciente dalle lamiere della vettura.

LE IPOTESI – Indagini in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente. Gli investigatori, secondo alcune testimonianze raccolte sul luogo del sinistro, non escludono tra le ipotesi quella riconducibile a un gesto estremo compiuto dall’uomo. L’area di via Petrarca è stata transennata con la ringhiera che dovrà essere messa in sicurezza perché pericolante.

I PRECEDENTI – Il più grave dei precedenti è l’incidente in cui morirono nel 2011 tre giovanissimi: Gianluca Del Torto, Oliviero Russo e Giammaria De Gregorio. I tre uscirono di strada ad alta velocità nel cosiddetto curvone di via Petrarca, atterrando all’interno di uno dei giardini dei palazzi di Piazza San Luigi. I ragazzi morirono sul colpo. Nel 2017 una vettura con a bordo tre ragazzi tra i 22 e i 26 anni ruppe il parapetto e precipitò da via Orazio al piazzale della chiesa di Sant’Antonio a Posillipo. Per fortuna i tre rimasero solo leggermente feriti, così come l’uomo che nel 2018 per evitare un frontale uscì di strada e atterrò, con la sua Panda, nel parco della Villa Doria d’Angri.

Infine nel giugno del 2018 una vettura con a bordo quattro giovani sfondò il parapetto e precipitò per circa 20 metri da via Posillipo all’altezza della Baia ai due Frati nel giardino di una villa e tutti si salvarono.

LE IMMAGINI 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.