A soli 5 mesi di vita la piccola ha dovuto subito imparare a lottare, ma grazie ai medici del Monaldi ora la sua vita può proseguire con serenità grazie a un cuoricino nuovo che le è stato impiantato. La piccola ha oggi solo 11 mesi, e alle spalle una corsa per la vita, ma ora il suo futuro è roseo. Una specie di piccolo miracolo portato avanti dai medici dell’Ospedale Monaldi di Napoli, vera eccellenza nel campo dei trapianti di cuore.

La piccola aveva sviluppato una grave forma di miocardiopatia dilatativa, insorta probabilmente a seguito di una infezione da Covid, contratta nello scorso mese di Febbraio, che ne aveva reso necessario prima il ricovero e, nel mese di Marzo, a soli 5 mesi di vita, per il perdurare della grave insufficienza cardiaca, l’impianto di un Berlin Heart, un cuore artificiale che funge da pompa esterna al corpo e che riceve sangue attraverso una cannula inserita nel ventricolo sinistro immettendolo nella circolazione sanguigna.

Il dispositivo di assistenza meccanica del circolo ha consentito la sopravvivenza della bimba in attesa del trapianto, che è avvenuto grazie a una provvidenziale donazione. L’intervento è avvenuto all’Ospedale Monaldi presso l’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia pediatrica, diretta da Guido Oppido, che ha eseguito la procedura chirurgica. Un’operazione delicatissima fatta sul piccolo corpicino della bimba di appena 11 mesi.

Tutto è andato per il meglio. “L’intervento chirurgico di trapianto è andato a buon fine e ha avuto un decorso operatorio e post operatorio regolare”, hanno annunciato dall’Ospedale. La bambina, infatti, è stata trasferita in reparto di degenza ordinaria e, a breve, sarà possibile dimetterla per consentire il suo rientro a casa.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.