Nella polemica sull’utilizzo del green pass come lasciapassare non solo per i viaggi ma anche per andare al ristorante o al bar, il comune di Ischia prende una decisione forte: sarà obbligatorio averlo per partecipare all’attesa festa di Sant’Anna del 26 luglio. La decisione è stata presa dal Comune di Ischia che tutti gli anni organizza la suggestiva festa a mare.

Solo chi ha il green pass potrà godersi lo spettacolo a mare agli scogli di Sant’Anna. Dunque potrà esserci chi ha completato il ciclo vaccinale, chi è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi e a chi risulta negativo a un test antigenico o molecolare nelle 48 ore precedenti. Per tutti gli altri la festa è off limits. È la prima volta in Italia che avviene una limitazione di questo tipo.

La misura restrittiva che regolerà l’accesso al piazzale delle Alghe, al Pontile Aragonese e agli scogli che affacciano sulla baia di Cartaromana, è considerata “necessaria a garantire adeguata protezione al territorio isolano e a chi presenzierà all’evento, sulla scia delle linee guida tracciate nei mesi scorsi dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha fortemente sostenuto la campagna vaccinale delle isole del golfo di Napoli, oggi considerate Covid free”. Sarà il personale addetto, composto da Polizia municipale e Protezione civile, a chiedere al pubblico l’esibizione del green pass.

La partecipazione alla Festa sarà garantita, ad ogni modo, solo a un numero limitato di persone dotate di green pass ed entro un orario prestabilito, secondo un protocollo di sicurezza che sarà comunicato al termine della prossima conferenza di servizi con le forze dell’ordine che, con il coordinamento del vice questore del Commissariato di Ischia Maria Antonietta Ferrara, sono in prima linea per garantire la riuscita della manifestazione studiando, di concerto con il Comune, “una formula in grado di contemperare l’appeal di un rito collettivo quasi secolare, che da sempre attrae flussi imponenti di isolani e turisti, con l’indifferibile contenimento dei rischi legati alla diffusione del Covid”, come sottolinea il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino.

“Sarà soprattutto una festa di rinascita”, dichiara Salvatore Ronga, nominato direttore artistico dell’evento, che prevederà la sfilata di tre barche allegoriche in rappresentanza delle tre isole del golfo di Napoli, Ischia, Capri e Procida, oltre alla storica simulazione dell’incendio del Castello aragonese e a uno spettacolo piromusicale.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.