Entrerà in vigore da domani, lunedì 7 settembre, e sarà valido fino al 30 settembre prossimo il nuovo Dpcm che sarà firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che manterrà alcune misure ormai ‘abituali’ per gli italiani, dalle mascherine obbligatorie al chiuso e nei luoghi aperti dove non si può mantenere il distanziamento, al divieto di assembramento, fino al limite di capienza all’80% per il trasporto pubblico.

MASCHERINE E DISTANZANessuna modifica sulle regole per la protezione individuale. Nel Dpcm viene infatti confermato “l’obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza”. Confermato anche l’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale “di almeno un metro”.

LE COPPIE INTERNAZIONALI – Novità invece per le coppie che vivono in Stati diversi. Se fino ad oggi era di fatto impedito a queste di stare insieme, dato che l’ingresso nel Paese era vietato tranne che per “esigenze lavorative; assoluta urgenza; esigenze di salute; esigenze di studio; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, ora il Dpcm apre all’ingresso per “raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva”.

I TAMPONI – Confermata anche nel nuovo Dpcm in vigore da domani l’ordinanza del 12 agosto firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza sull’obbligo di tampone per chi rientra dalle vacanze o da un periodo all’estero da nazioni come Grecia, Malta, Spagna e Croazia.

IL TRASPORTO PUBBLICO – Col nuovo Decreto del presidente Conte si è deciso quindi di fissare la capienza limite di mezzi pubblici e scuolabus all’80%, una misura concordata con le Regioni nell’ambito della riapertura delle scuole. Dove non sarà possibile garantire il distanziamento resta l’obbligo di installare delle paratie, mentre per gli scuolabus la permanenza degli studenti è consentita ma non deve essere superiore ai 15 minuti. Inoltre tutti gli studenti di età superiore ai 6 anni dovranno indossare la mascherina “al momento della salita sul mezzo”.

DISCOTECHE E STADI CHIUSI – Come confermato anche sabato dal premier, non ci saranno modifiche alla ‘linea dura’ sulla movida. Resterà in vigore l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che lo scorso 16 agosto ha chiuso le discoteche disponendo inoltre l’obbligo di mascherina all’aperto delle 18 alle 6 in situazione di assembramento. Quanto allo sport, le partite di calcio continueranno a disputarsi a porte chiuse.