Erano spariti da settembre. Ora, dopo un accordo in chiave di sicurezza sul lavoro con i sindacati, tornano in servizio gli uomini del servizio ispettivo Atac. Il ritorno dei controllori a bordo dei mezzi «consente ad Atac di far ripartire le azioni che, prima della pandemia, avevano determinato un trend positivo su tutte le voci relative alle attività di verifica – spiega la nota di Atac -. I passeggeri controllati nel 2019 sono stati infatti circa 4 milioni, il 38 per cento in più del 2018 e il 61 per cento in più rispetto al 2017. Le vetture controllate durante il l 2019 sono state quasi 190 mila, il 31 per cento in più rispetto al 2018 e il 43 per cento rispetto al 2017. Sempre nel 2019 il totale delle sanzioni elevate ha raggiunto quasi le 230 mila, in crescita del 34 per cento – aggiunge la nota – rispetto al 2018 e del 55 per cento rispetto al 2017. Infine, le multe pagate entro i primi 5 giorni, grazie all’introduzione dei pos mobili per pagare la sanzione in forma ridotta, nel 2019 hanno superato la soglia delle 80 mila (per un incasso pari a circa 4,5 milioni di euro), segnando una crescita del 97 per cento rispetto al 2018 e del 175 per cento rispetto al 2017. Con la ripresa delle attività i numeri torneranno a crescere», conclude la nota di Atac.

Sofia Unica